
Segnaletica? A Roma siamo oltre.
A Roma abbiamo imparato a fare a meno della segnaletica orizzontale, anche sul G.R.A. a cinque corsie (alt. Casilina). V.N.

A Roma abbiamo imparato a fare a meno della segnaletica orizzontale, anche sul G.R.A. a cinque corsie (alt. Casilina). V.N.

La bella segnaletica che si trova a Roma anche nei luoghi più in vista (qui sotto il Vaticano). F.S.

Il banchetto in largo Goldoni usa la segnaletica per appendere la bandiera. Ci vorrebbe maggiore attenzione dai vigili, a pochi passi da lì. R.T.

A sinistra si intravede l’arco di Giano ed a destra segnali stradali abbandonati. Neanche qui si riesce ad assicurare decoro? G.T.

Anche a via del Bufalo, vicino p.za S. Silvestro, se un segnale stradale non piace basta abbatterlo. Rimarrà così per mesi. Sicuro. V.S.

L’accoppiata romana: segnaletica verticale illegibile e segnaletica orizzontale fatta a metà (probabilmente per veicoli in sosta). Il vento è cambiato, sì, proprio … R.S.

Qualcuno sa spiegare cosa diavolo voglia dire questa segnaletica? In via di Villa Patrizi. Cose che solo a Roma … A.B.

Anche a viale Alessandrino, se un cartello stradale dà fastidio, basta buttarlo giù. Solo a Roma. V.S.

A me non è mai capitato in altre città italiane o estere di vedere con tanta facilità segnaletica abbattuta. Qui via Vezio Crisafulli. G.T

Una cosa che bisogna riconoscere all’attuale amministrazione è una totale equanimità nel trattare le diverse zone di Roma. Nessuna infatti può lamentarsi di essere gestita peggio delle altre, che si tratti dell’ultima delle periferie o di qualcuno dei quartieri che

Una volta la segnaletica orizzontale veniva sempre fatta la notte. Col governo del cambiamento la si fa il venerdì mattina in orario di punta. adr

Com’è possibile in una capitale europea trovarsi davanti un semaforo che sbuca così dal verde? G.T.

Anche a piazza Cairoli se un cartello stradale non piace lo si rimuove e lo si poggia da qualche parte. G.T.

Anche a via S. Andrea delle Fratte se un cartello stradale non ti piace lo sfili e lo butti per terra senza problemi. G.T.

A Roma se un cartello stradale non ti piace lo stacchi e lo butti per terra. Qui a lungotevere de’ Cenci. (adr)

Ma non sarebbe meglio risparmiare i soldi dei cartelli stradali. A Roma sono del tutto inutili! (via Gallia) G.T.

Via Casilina, prossimità GRA: spartitraffico senza segnalazioni, da anni. Una vera trappola per veicoli! B.P.

Prima e dopo la Rupe Tarpea, alle pendici del Campidoglio, vi è una segnaletica vergognosa. Sindaco troppo distratto. R.B.

I romani ci sono abituati ormai, ma mica è normale una segnaletica così combinata, in pieno centro storico per di più. V.S.

… a Roma lo divelli e lo butti da una parte. Prima che qualcuno se ne accorga passano anni. Qui Fontanella Borghese. (adr)

L’impietoso confronto con le aree urbane del resto d’Europa dimostra che la capitale resta arretrata su alberi, qualità della pavimentazione e attraversamenti pedonali

Come previsto, il nuovo regolamento OSP non ha minimamente inciso sul problema di occupare gran parte dei marciapiedi con arredi vari. Echissenefrega dei pedoni che vorrebbero solo camminare in sicurezza e comfort.

Dopo i disagi estivi per il consolidamento del ponte sul Tevere, con i due tratti della ferrovia Roma Nord (Montebello – Saxa Rubra e Acqua Acetosa – Flaminio) collegati da navette, la ripartenza del servizio è stata segnata da difficoltà legate a treni in avaria e problemi di tensione elettrica (fortuna che era stata sostituita la sottostazione elettrica presso la stazione di Tor di Quinto!)

L’esempio degli edifici di circ.ne Ostiense progettati da Lafuente. Non tutte le periferie sono grigie e prive di valore. Anzi! Basta scoprirle
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