
Cinema Metropolitan: un requiem dalla Regione Lazio (forse definitivo)
Via libera della Regione al progetto di riconversione dell’ex-cinema, con la motivazione che ormai il centro storico di Roma è una disneyland per soli turisti

Via libera della Regione al progetto di riconversione dell’ex-cinema, con la motivazione che ormai il centro storico di Roma è una disneyland per soli turisti

Mentre tecnici e comitati di quartiere, come il FVCTQ, continuano a mobilitarsi e a proporre soluzioni per modificare l’attuale progetto di chiusura dell’anello ferroviario di Roma, la Regione Lazio sembra costringere i cittadini a ricorrere al TAR o addirittura all’intervento del Presidente della Repubblica

Se il presidente affronta la dimensione nazionale del problema, i concreti rischi che corre Roma, a causa dell’iniziativa della Regione Lazio, richiederebbero parole inequivoche da parte del sindaco

Riflessioni sulla viabilità alternativa a seguito dell’ultima seduta della Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Consiglio Regionale del Lazio

La legge che la Regione Lazio sta per approvare porterà alla riconversione della gran parte dei cinema, col presidente Rocca che sfugge al confronto e il Campidoglio che, incredibilmente, assiste inerte

Confermato dal TAR il diniego della Regione Lazio alla riconversione del Metropolitan, ma la stessa regione sta per approvare una legge che consentirà di riconvertire tutti i cinema. Cosa ne pensano i responsabili cultura (ministro, ecc.) del centrodestra?

Presentati a Caserta, presso lo stabilimento della Titagarh Firema, i due nuovi treni (prototipi) destinati alla Roma Civita Castellana Viterbo e alla Roma Lido per conto della Regione Lazio. Nel frattempo, finalmente, rientra dopo quasi tre anni il primo treno Alstom andato in manutenzione.

Resoconto dell’audizione sui disagi della Roma-Viterbo, con l’annuncio di interventi per mitigare l’impatto sui pendolari, e della commissione Trasparenza sui ritardi per i nuovi convogli e sulle fidejussioni in garanzia

Dopo decenni di abbandono e occupazioni l’edificio della Regione trova una sua destinazione. Un luogo del ricordo, finanziato dal Governo con 8 milioni

L’idea del consigliere regionale Capolei. Ma le autorimesse sono necessarie e troppe volte a Roma sono diventate supermercati e palestre

L’ospedale Vaticano dovrebbe trasferirsi nella struttura chiusa dal 2015. Un’operazione da 400 milioni ma non è chiaro chi la pagherà

La Regione dovrebbe trovare circa 30 milioni per scongiurarlo e Rocca non dà segnali. Forse dal 1 agosto passa a 2 euro

L’istituto Dermopatico vende l’immobile di Monti di Creta e ristruttura il debito pregresso. I vantaggi per la sanità romana

I candidati alla presidenza e i partiti in corsa nel Lazio. Temi chiave: il termovalorizzatore e la sanità. Oltre alle principali coalizioni, altri due concorrenti alla guida della Regione

A luglio la Regione Lazio ha istituito il divieto, ma sembra non ci sia nessuno che lo faccia rispettare e si rischia ancora di vedere veicoli intrappolati dalle piene del Tevere

Un sondaggio di Tpi incorona l’ex sindaco come candidato del centro-sinistra. Secondo posto per Gasbarra, mentre D’Amato raccoglie pochi consensi. La distanza tra paese e classe dirigente

Il palazzo di via Maria Adelaide, di proprietà della Regione e occupato per molti anni, è stato da tempo liberato, ma rimane la pericolosità delle persiane in disfacimento

Secondo il presidente della Regione, entro il 2050 il Lazio sarà alimentato solo da energia green. Per farlo occorre ridurre del 40% il parco auto e usare mezzi pubblici 100% elettrici

La trasformazione bocciata perché prevedeva una quota di commerciale del 90%, in contrasto con la normativa regionale sui cinema che concede al massimo il 30%

Il Lazio soffre di una carenza profonda di medicina territoriale. I ritardi della Regione nel pubblicare il bando e la fuga dei giovani dottori verso altre specialità

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado

Qual è il senso di prorogare la scadenza per la messa in regola delle OSP se continuano a verificarsi innumerevoli casi di abusi tanto plateali quanto ignorati?

In via Licinio Stolone, angolo via Publio Valerio, sul marciapiede dotato di scivoli, si incontra questo rudere di cabina che impedisce il passaggio delle

Il rifacimento di piazza Augusto Imperatore e largo degli Schiavoni arriva a via Tomacelli in questo ordinato e composto modo. Bello anche il percorso tattile interrotto sul marciapiede.
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