
No al Grab dentro Villa Ada, meglio sfruttare le ciclabili che la circondano
L’Osservatorio Sherwood: “A rischio la convivenza con bambini, podisti e cani”. Perplessa anche l’Associazione Carteinregola: “Servono regole e trasparenza”

L’Osservatorio Sherwood: “A rischio la convivenza con bambini, podisti e cani”. Perplessa anche l’Associazione Carteinregola: “Servono regole e trasparenza”

Dopo aver esposto le tesi di chi è contrario al passaggio del percorso ciclabile nel parco, oggi è la volta di un parere opposto

Il nostro pezzo di ieri sul GRAB è stato così commentato da Alberto Fiorillo, responsabile Aree Urbane di Legambiente nonché ideatore e coordinatore del progetto GRAB_Roma: “Caro Diarioromano permetti di aggiungere alcune info al tuo interessante articolo. Come giustamente

Del Grande Raccordo Anulare delle Bici si parla da maggio 2015, quando il progetto è stato ufficialmente presentato da Legambiente e VeloLove. Dopo aver scontato il cambio di amministrazione, del progetto si riparlò a settembre 2016, quando il Ministro Del

Continuando l’assenza di un qualsiasi dibattito pubblico su un’infrastruttura ciclabile che dovrebbe rivoluzionare la mobilità cittadina, è solo spulciando sul facebook del delegato alla ciclabilità che si riesce a cogliere qualche spunto. Nulla di chiaro e definitivo, per carità (hai

L’idea del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici, risale al maggio 2015, quando fu presentata da Legambiente e VeloLove. Noi ne trattammo fin da subito affiancandogli un’idea solo apparentemente un po’ bislacca, ossia la creazione di un percorso ciclabile

Come previsto, il nuovo regolamento OSP non ha minimamente inciso sul problema di occupare gran parte dei marciapiedi con arredi vari. Echissenefrega dei pedoni che vorrebbero solo camminare in sicurezza e comfort.

Dopo i disagi estivi per il consolidamento del ponte sul Tevere, con i due tratti della ferrovia Roma Nord (Montebello – Saxa Rubra e Acqua Acetosa – Flaminio) collegati da navette, la ripartenza del servizio è stata segnata da difficoltà legate a treni in avaria e problemi di tensione elettrica (fortuna che era stata sostituita la sottostazione elettrica presso la stazione di Tor di Quinto!)

L’esempio degli edifici di circ.ne Ostiense progettati da Lafuente. Non tutte le periferie sono grigie e prive di valore. Anzi! Basta scoprirle

Lo studio dei dati ufficiali dimostra che puntare sui tram in una città come Roma è un grave errore. Un’analisi controcorrente che farà discutere ma anche riflettere
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