Monopattini più sicuri e nuove regole sulle multe: le novità da Montecitorio

I comuni dovranno spiegare come spendono gli incassi delle contravvenzioni. Chi circola senza patente e libretto non dovrà più recarsi al comando per esibire l'originale

Per una città come Roma sarà una piccola rivoluzione della mobilità. Le commissioni Ambiente e Lavori Pubblici della Camera hanno licenziato il testo con le modifiche al Codice della Strada. Inserito nel Decreto Infrastrutture, diventerà operativo in poche settimane in quanto il Governo ha blindato il testo.

Ecco allora le principali novità che riguarderanno la circolazione sulle strade.

 

Monopattini. Il caos provocato dai piccoli veicoli e l’elevato numero di incidenti ha portato ad una stretta. Dovranno avere gli indicatori di direzione e le luci di stop (dal 1 luglio quelli nuovi, entro il 2023 quelli già circolanti). La velocità massima non potrà superare i 20 km/h e gli utenti dei monopattini in sharing dovranno obbligatoriamente fotografare il luogo di parcheggio.

 

Disabili sulle strisce blu gratis. I veicoli che hanno il permesso per disabili potranno sostare sulle strisce blu senza pagare. Il provvedimento si è reso necessario perché troppe volte gli stalli riservati sono occupati.

 

Multe. E’ una vecchia battaglia delle associazioni di pedoni e vittime della strada. Secondo la legge i Comuni dovrebbero investire gran parte del ricavato delle multe in sicurezza stradale e infrastrutture. Ma non lo fanno quasi mai. I denari vengono spostati su altre poste di bilancio e nessuno è in grado di verificarlo.
Dall’anno prossimo gli enti locali dovranno pubblicare sul proprio sito web tutti i dettagli delle somme incassate e soprattutto come queste vengono spese. Ne vedremo delle belle.

Favorisca patente e libretto! Questa richiesta da parte delle Forze dell’Ordine, quando veniamo fermati, farà meno paura. Secondo un emendamento voluto da Simone Baldelli di Forza Italia chi viene colto senza documenti del veicolo o senza permesso di guida non sarà più obbligato a recarsi in commissariato o dai carabinieri per mostrare l’originale. Saranno gli agenti a verificare l’esistenza dei documenti a condizione che questi siano caricati su un archivio informatico. Poiché la gran parte delle moderne patenti lo è, si tratterà di una semplificazione notevole.

Taxi in bicicletta o motorino. Il Codice della Strada prevedeva che solo gli autoveicoli potessero svolgere il servizio di taxi. Con le modifiche introdotte dalle commissioni, si potrà portare un passeggero a pagamento anche con un ciclomotore e perfino un velocipede.

Parcheggi rosa: per le donne in stato di gravidanza, i comuni potranno riservare dei posti dedicati che saranno utilizzati anche a mamme o papà con bambini di età inferiore ai due anni. Vedremo se a Roma sarà possibile far rispettare queste strisce dal colore rosa (ammesso che non si sbiadiscano poco dopo).

 

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