
ATAC, l’azienda di trasporto pubblico di Roma non si è mai preoccupata di salvare i mezzi che hanno fatto parte della sua flotta passata e quindi sia gli autobus, che i filobus (per non parlare dei mezzi di servizio) sono stati demoliti. Da questa ferrea “legge della pressa” non si è sottratto quasi nulla a parte i tram “Stanga” ma solo per esigenze di servizio perché ancora circolano diversi esemplari di quel tipo di tram, nonostante abbiano superato gli 80 anni di vita!
Una fonte interna all’azienda ci ha tuttavia rivelato che a volte, grazie a volenterose maestranze dei reparti tecnici, alcuni pezzi storici qua e là sopravvivono. E’ il caso di un esemplare di Fiat 418 immatricolato (a giudicare dal numero di matricola Atac) tra il 1980 e il 1982 che si trova nella rimessa di Tor Sapienza.
Un quarantenne che, sino a qualche anno fa, era anche discretamente in forma perché ricoverato al coperto ma da qualche anno, a causa di esigenze operative, gli è stato trovato a malapena un posto su uno dei piazzali. Questi anni en plein air non hanno giovato allo splendido quarantenne che adesso come potete vedere dalle foto, che pubblichiamo in esclusiva, se la passa decisamente meno bene ma è ancora tutto sommato ancora in discrete condizioni nella sua livrea arancione ministeriale.

Non devono impensierire quei buchi fatti dalla ruggine sulla carrozzeria perché la struttura è composta di lamierati facilmente sostituibili da una mano esperta. Certo, un’ulteriore esposizione di qualche anno porterebbe forse a danni non più ripristinabili.
Per avere maggiori e più dettagliate informazioni tecniche sul Fiat 418, vi rimandiamo all’ottimo sito del compianto ing. Vittorio Formigari, autore insieme al suo collega Piero Muscolino, anch’egli scomparso, di libri sulla storia del trasporto pubblico locale romano e non solo: http://www.tramroma.com/autobusroma/rete_urb/autobus/rotabili/autrot_51.htm
Ci rivolgiamo all’amministratore delegato di Atac, ing. Alberto Zorzan il quale proviene da ATM Milano dove c’è sempre stata maggiore attenzione alla conservazione dei mezzi aziendali d’epoca, affinché possa salvare il Fiat 418 da una fine ingloriosa e riportarlo all’antico splendore visto che ATAC ha al suo interno ancora delle maestranze che potrebbero restaurarlo e tenerlo in efficienza per le grandi occasioni!




3 risposte
Dato che io sono del 1979, per me potrebbe anche “marcire” dato che è la 4578. Scherzo ovviamente. È una di quelle vetture di questa numerazione, che purtroppo non ho mai avuto il piacere di salirci sopra dato che queste 4480-4599, circolavano più in periferia che dentro la città. Se non mi sbaglio, erano del Deposito di Grottarossa e quindi lavoravano su Roma Nord.
Poiché ero autista presso il deposito di Tor Vergata ti posso garantire che tra gli anni 80|90 ne avevamo in dotazione gran parte, quindi si potevano veder circolare anche nel settore sud est di Roma.
Da grande appassionato del Fiat 418 non posso che essere d’accordo sul fatto che questa vettura vada preservata e utilizzata magari per partecipare a qualche raduno di noi appassionati