… questa fosse l’immagine normale del Pantheon:

 

Pantheon

 

Ed invece per vedere così uno dei più straordinari monumenti al mondo bisogna recarcisi di buon mattino, altrimenti si installa la solita bancarella nel bel mezzo del colonnato e la visione risulta deturpata.

 

DegradoPantheon

 

Oppure se questa fosse la fontana di Trevi che tutti potessero ammirare:

 

Trevi

 

E non già quella a cui ci siamo ormai abituati tutti, con torme di turisti inconsapevoli ma soprattutto le due stramaledette bancarelle a sbarrare la vista sulla straordinaria opera.

trevi2

 

Noi capiamo bene che la nuova amministrazione ancora è in via di formazione, con l’individuazione degli assessori che si sta rivelando ben più complicata del previsto. Capiamo anche che una volta insediati gli assessori dovranno prendere dimestichezza con gli uffici, i collaboratori, le procedure. Insomma ci vorrà del tempo prima che si possano cominciare a vedere dei risultati tangibili che diano il segnale del cambiamento.

Vi sono però degli atti che sarebbero di facile ed immediata attuazione, richiedendo essi solo il giusto spirito d’iniziativa ed una richiesta puntuale, nient’altro. Cosa le ci vorrebbe ad esempio al Sindaco Raggi per alzare il telefono, chiamare il dirigente responsabile del commercio ambulante e chiedergli di provvedere allo spostamento delle bancarelle del Pantheon e di fontana di Trevi sulle stesse piazze ma in posizioni che non impallino i monumenti? È probabile che il dirigente suddetto possa fare la cosa con una semplice comunicazione agli esercenti.

Il risultato di una tale iniziativa a costo e rischi zero sarebbe probabilmente il mandare in bestia i soliti urtisti ma sicuramente accattivarsi la benevolenza di un’infinità di cittadini che non tollerano più lo strapotere di esercenti che si arrogano il diritto di deturpare quotidianamente i tesori della città di Roma.

Le consideri seriamente queste iniziative limitate ma significative la nuova amministrazione, perché a cambiare le cose grosse ci vorrà molto tempo e senza qualche segnale dimostrativo c’è il rischio che per i cittadini finisca presto la luna di miele con la novità del M5S.

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