Atac: l’assenteismo ha le gambe corte

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In una recente intervista il Presidente di ATAC Paolo Simioni, parlando dell’assenteismo, ha dichiarato:
le assenze sono scese dal 14,2% al 12,8%

L’articolo completo del Messaggero a questo link

 

Cosa c’è di vero in questa dichiarazione al Messaggero? Abbiamo scaricato tutti i dati presenti sul sito ATAC, che vanno dal 1° trimestre 2014 al 2° trimestre 2019.

 

Nel periodo dal 1 gennaio2014 al 30 giugno 2016 (10 trimestri, alias 30 mesi), il tasso di assenza medio è stato del 12,39%.

Nei successivi 10 trimestri, alias 30 mesi, sotto l’Amministrazione 5 stelle, il tasso di assenza medio è salito al 12,82%. Di poco, ma è aumentato.

Il record di assenze si è avuto proprio sotto la gestione di Simioni, nel 3° trimestre 2018, con il 14,22% citato dal medesimo Presidente.

I valori minimi si sono registrati invece nel 4° trimestre 2015 e nel 1° semestre 2016, prima dell’insediamento della Giunta a 5 stelle.

La linea di tendenza è sostanzialmente piatta. Nessun risultato ottenuto, su questo fronte.

Ricordiamo che l’assenteismo pesa pochissimo sul mancato servizio, una quota di circa l’1% del totale. La causa principale delle corse perse è legata all’indisponibilità degli autobus (per guasti o altri motivi).

 

 

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