
Monte Mario: via i nastri gialli dalla pista ciclabile
Mercoledì scorso su segnalazione di un lettore avevamo mostrato gli osceni nastri gialli abbandonati sulla pista di Monte Mario. In queste ore sono stati rimossi dai Vigili (foto Corrado G.)

Mercoledì scorso su segnalazione di un lettore avevamo mostrato gli osceni nastri gialli abbandonati sulla pista di Monte Mario. In queste ore sono stati rimossi dai Vigili (foto Corrado G.)

Andrea Coia formalizza la sua proposta per riempire la citta di arredi da parte di praticamente tutte le attività commerciali. Facile prevedere contenziosi a non finire tra gli esercenti e tra loro e i cittadini che vorranno transitare in sicurezza

Proviamo a guardare la quarantena da una diversa prospettiva, tutti insieme

Ecco un altro esempio degli “splendidi dehors” che qualche giorno fa il sindaco Raggi magnificava in un suo post.

L’AMA comunica la “rimodulazione” del servizio di raccolta rifiuti, ripristinando i cassonetti stradali a Colli Aniene e al Torrino. Quattro anni di piroette hanno portato a questo fallimento

Ecco cosa devono affrontare i pedoni che percorrono il marciapiede di via S. Leo, a Colle Salario. Periferia urbana o foresta amazzonica?

La mozione di sfiducia verrà discussa mercoledì. L’azione di Della Casa ricorda molto quella della Sindaca Raggi che infatti la difende e la vuole nominare commissaria

Neanche i cartelli sapete affiggere, è al contrario (pure da fuori). M.S.

La pellicola di Vittorio De Sica ci riporta ai drammatici momenti che viviamo e vivremo per la crisi del Covid. Lo spettacolo di una Roma del dopoguerra, ancora da ricostruire

Via Casal Bertone, la strada era stata rifatta pochi mesi fa. E oggi sta così: un buco lungo km. Nessun coordinamento tra Municipi e lavori stradali. Una vergogna

Invece di rispondere con proposte ragionevoli e fattibili per il commercio in tempi di COVID19, il PD capitolino presenta una proposta che aumenta solo i benefici agli esercenti promessi dal M5S. Qualcuno che pensi alla cultura c’è?

Salaria, altezza via Anapo. Un edificio di villa Ada crolla a pezzi e il marciapiede viene recintato da oltre un anno. Hanno risolto con la solita rete

Il Campidoglio stabilisce aperture differenziate per negozi, uffici e centri commerciali. C’è voluta una pandemia per realizzare un’idea di 30 anni fa. Un test anche per il dopo

Anche all’imbocco di Corso Francia, tutt’altro che in periferia, la natura sta continuando a riprendersi le strade.

Anche nell’emergenza a Roma salta agli occhi l’assenza di un’opposizione minimamente decente che metta alla corda un’amm.ne inadeguata e si dimostri in grado di sostituirla

Agli ingressi della pista ciclabile di Monte Mario, è un cimitero di nastri gialli. Rimuoverli no? Anche negli altri paesi dopo il lockdown hanno fatto così? (foto Corrado G.)

In un quartiere come S. Giovanni aumentate del 50% le richieste di aiuto. Mantenere la casa diventa insostenibile. I b&b vuoti da fonte di ricchezza a causa di disagio

La Tangenziale tra Salaria e Corso Francia bloccata per l’intera giornata per lavori, nonostante lo scarso traffico. Non si potevano fare durante il lockdown? (foto Corrado G.)

La scusa addotta dal Campidoglio è il Covid. In realtà, la giunta non è riuscita ad assegnare per incapacità 84 milioni di appalti per lo sfalcio e le potature

Atac ha dimostrato di brancolare nel buio quanto a misure per garantire il distanziamento delle persone in metropolitana e qualsiasi suggerimento continua a cadere nel vuoto

Una piccola voragine può sempre crearsi, ma è come l’inconveniente viene gestito che dà la misura di come a Roma le cose non siano cambiate per niente, al netto dei fantastiliardi di Giubileo e PNRR.

Nel cuore di Roma, ogni giorno centinaia di persone incontrano assurde transenne che impediscono di proseguire in sicurezza. Il fotoracconto di turisti e romani che le provano tutte

Le scene di guerrilla a Trastevere si ripetono tutti i fine settimana, con le forze dell’ordine che, quando presenti, asssitono inerti

La nuova pensilina Atac occupa la parte centrale del marciapiede. Un disabile non ha spazio per transitare né avanti, né dietro la fermata. Va
© Diarioromano | Piazza Santiago del Cile 8 – 00197 Roma
Commenti recenti