Viale Marconi: il palazzo ripulito e imbrattato simbolo dell’indifferenza della politica

“Hai visto che hanno fatto? Era il palazzo più bello del quartiere, guarda come l’hanno ridotto”.

Il dialogo colto sull’autobus mentre percorre Viale Marconi all’altezza del civico n. 70, si riferisce al palazzo imbrattato che ci troviamo di fronte, di buona qualità architettonica e di recente costruzione. Unica colpa di trovarsi in una zona di grande visibiltà, molto trafficata da auto e pedoni, con l’aggravante, “l’imperdonabile difetto” delle pareti bianche: attirano i vandali graffitari.

 

viale Marconi 210

L’edificio è stato più volte ripulito su richiesta del blog Degrado Marconi e di Retake Roma.

E ogni volta, ripetutamente deturpato. Nell’apparente indifferenza di chi ci abita.

Anni di volontariato, di esposti e denunce, di sensibilizzazione degli amministratori locali verso un maggiore impegno sul decoro. Quando finalmente s’interviene, i graffitari risporcano i muri appena puliti e siamo di nuovo punto e a capo.

Nessuna reazione attiva da parte delle Istituzioni. Come se avessimo gettato le parole al vento. Come se le idee e i concetti sostenuti del movimento antidegrado, non abbiano minimamente attecchito. Lo sforzo di denuncia e proposta dei blog antidegrado, l’impegno di Retake Roma nella promozione di comportamenti civili, non sono riusciti a convincere sindaci, assessori, consiglieri comunali e municipali che si sono succeduti nel tempo. La nostra visione di città basata sulla bellezza e il decoro degli spazi pubblici, non è (ancora) riuscita a far breccia nella mentalità e nella sensibilità degli amministratori locali.

Disfattisti e pessimisti? No, realisti. E non ci adagiamo alla comoda rassegnazione di chi si lamenta e poi non fa nulla, ma ci impegniamo in azioni concrete di denuncia. Come questa.

Settembre 2014: i volontari ripuliscono la facciata dell’edificio. Alla presenza di assessori e rappresentanti dell’XI municipio.

Immag14453

 

Novembre 2014: le squadre decoro ripuliscono i muri nuovamente deturpati dai graffiti

 

IMG_9579

In quell’occasione poniamo la seguente questione:

Ma chi ci abita o ci lavora, farà di tutto per mantenerlo pulito, segnalando all’Ama e ai Pics l’eventuale ricomparsa di scritte e affissioni abusive?

Volete sapere com’è andata a finire? Ecco come si presenta oggi l’edificio.

viale Marconi 205

 

viale Marconi 204

 

viale Marconi 202

 

viale Marconi 199

Considerando il numero di volte che i writers hanno imbrattato i muri di Marconi, fate il conto dei soldi spesi per la pulitura dei graffiti da parte del comune – quindi di tutti noi – e dei commercianti.

 

viale Marconi 217

Viale Marconi, qualche decina di metri più in là: incrocio Via Grimaldi e (sotto) angolo Via Enriques.

 

viale Marconi 215

Perché mai dovremmo accettare che ogni palazzo sia coperto dai soprannomi dei vandali? Giusto un po’ abbelliti e colorati. A meno che non si voglia rinnegare il valore estetico, culturale e identitario dell’architettura, dell’integrità strutturale e dell’uniformità cromatica degli edifici nei quali viviamo e lavoriamo. Continueremo a fare il nostro dovere di cittadini, segnalando brutture ed incursioni dei writers, come abbiamo fatto con Via Fermi (avvisando l’amministratore del condominio, suggerendogli di fare altrettanto la prossima volta).

 

 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Se questa discarica in via Prenestina deve proprio rimanere lì, probabilmente a disposizione di occupanti abusivi, perché non metterci un cassone? È più decoroso ed evita agli addetti di raccogliere da terra. Neanche le cose facili … @Sabrinalfonsi

test Twitter Media - Se questa discarica in via Prenestina deve proprio rimanere lì, probabilmente a disposizione di occupanti abusivi, perché non metterci un cassone? È più decoroso ed evita agli addetti di raccogliere da terra.
Neanche le cose facili …
@Sabrinalfonsi https://t.co/cgVKt12ZPc

Colonna della Pace, in abbandono. Davanti la basilica di Santa Maria Maggiore c'è l'unica superstite delle otto colonne che ornavano la volta della Basilica di Massenzio, lasciata nel degrado con le erbacce ad infestarla. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Colonna della Pace, in abbandono.
Davanti la basilica di Santa Maria Maggiore c'è l'unica superstite delle otto colonne che ornavano la volta della Basilica di Massenzio, lasciata nel degrado con le erbacce ad infestarla.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/D0xKFLuG8V
Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Colonna della Pace, in abbandono

Davanti la basilica di Santa Maria Maggiore c’è l’unica superstite delle otto colonne che ornavano la volta della Basilica di Massenzio, lasciata nel degrado con le erbacce ad infestarla.

Leggi l'articolo »

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close