Via Teano è una immensa discarica. Ma arrivano le telecamere anti zozzoni

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La sede del V° Municipio è pochi passi da qui. Non siamo in una periferia sperduta ma in un quartiere semi centrale, a 2 km dalle Mura Aureliane. In via Teano è uno strazio passare a piedi o in auto. Per un lungo tratto i cigli della strada sono coperti di rifiuti di ogni genere. Chiunque si trovi a passare da quelle parti si sente autorizzato a gettare tutto in terra dagli scarti domestici ai rifiuti speciali e pericolosi.

 

 

Qualcuno sarà pronto a giurare che è sempre stato così, che quella strada è stata trattata come una discarica da tempo immemore. Che quelli che ci governavano prima non erano meglio di questi di adesso e via proseguendo con le solite banalità che si leggono sui social ogni giorno.

E invece la strada era pulita fino alla primavera 2018 come dimostra la foto qui sotto presa da Google Maps.

 

Cosa è cambiato allora? Le persone hanno perso improvvisamente il senno mentre prima erano simili agli abitanti di Ginevra? Niente affatto. Si tratta solo di una generale tendenza verso il degrado e l’abbandono che sta caratterizzando tutta Roma. A parte piccole enclave di volontari che si impegnano per tenere pulito il giardino sotto casa, a parte il meritorio lavoro di Retake Roma che incanala le energie positive di chi non si arrende allo schifo, tutto il resto va spedito verso la barbarie. E’ il segno dei tempi ma è anche il frutto di una amministrazione sempre più assente sul territorio. Oggi chiamare Ama per il ritiro di un divano a domicilio è più difficile di ieri. Oggi i traslocatori che infestano di adesivi tutta la città si sentono ancora più forti di ieri perché nessuno ha mosso un dito contro la loro attività criminale da quando c’è la nuova giunta. E dunque hanno buon gioco a ritirare roba vecchia dalle cantine e gettarla in strada. Sanno che nessuno gli torcerà un capello.

Insomma si tratta di un fenomeno diffuso che sta prendendo sempre più piede. Le mini discariche illegali come questa sono ovunque. C’è però da dire che proprio ieri la Sindaca ha mostrato un video di una telecamera di sorveglianza con la quale è stato colto in flagrante un taxista che scaricava vernici e materiali di ogni genere al bordo di una strada.

La Raggi ha spiegato di aver installato 50 telecamere che ora filmano i luoghi più a rischio.

Molto bene questa iniziativa della giunta che è la prima in questa direzione e che ci auguriamo possa contribuire a stroncare il fenomeno. Un altro consiglio che continuiamo a dare alla Sindaca riguarda gli svuotacantine irregolari. Per loro occorre bloccare il numero di telefono che pubblicizzano sugli adesivi illegali.

 

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