Via Pellegrino Rossi è una strada del rione Esquilino, tra via dello Statuto e via di S. Vito. Probabilmente fino ad una ventina di anni fa questa era una normale, forse anche moderatamente elegante, strada del quartiere borghese che era allora l’Esquilino, abitata dal ceto borghese romano ed animata dalla varietà di negozi che una volta caratterizzavano Roma. Poi è successo che il rione sia stato scelto dalla comunità cinese come zona di residenza e commercio ed è iniziata una trasformazione al ribasso che lo ha portato ad essere lo squallido luogo che possiamo ammirare oggi.

Lungi da noi qualsiasi intenzione razzista, ma è fuor di dubbio che le pratiche commerciali, e non solo, della comunità cinese, coniugate all’assenza di qualsiasi governo del territorio da parte delle amministrazioni municipali e comunali che si sono succedute negli ultimi decenni, ha portato la gran parte del rione Esquilino alla desertificazione ed al degrado.

Tornando a via Pellegrino Rossi, essendo la strada abbastanza defilata, la trasformazione che le è toccata è stata essenzialmente l’abbandono più totale, con praticamente tutti i locali commerciali chiusi da anni, le saracinesche tutte devastate da scritte (mentre i proprietari degli stabili si ostinano a cercare di mantenere i muri decenti con ripuliture periodiche) e nessuno, ma proprio nessuno che vi passi mai a piedi.

 

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Sarà per questo abbandono più totale che la strada è ormai divenuta una latrina a cielo aperto, il luogo dove evidentemente tutti coloro che non dispongono di servizi igienici vengono ad espletare i loro bisogni, specialmente quelli più invasivi. Basta infatti dare un’occhiata ai bordi dei marciapiedi per rintracciare una sequenza ininterrotta di escrementi umani, spesso accompagnati dalla biancheria intima che, evidentemente, a volta si preferisce lasciare lì sul posto.

Le foto che seguono sono una piccola documentazione di quanto appena descritto ma, avvertiamo, non sono un bello spettacolo per cui suggeriamo di tralasciarle facendo fede a quanto da noi affermato.

Un tale livello di degrado e sporcizia in una strada nel pieno centro cittadino, e neanche tanto defilata, dà la misura di come si sia perso ormai qualsiasi controllo del territorio. Una situazione come quella di via Pellegrino Rossi richiederebbe non solo interventi di pulizia urgenti e quotidiani da parte dell’AMA, ma anche la predisposizione di passaggi continui da parte delle varie forze di polizia.

Ed ha un ben dire il Sindaco Raggi ad accusare la stampa (e magari anche i blog) se i cittadini hanno un’accentuata percezione di insicurezza: secondo il sindaco cosa dovrebbe pensare uno che risiede a via Pellegrino Rossi e si ritrova ogni giorno dei derelitti a defecare sotto le proprie finestre?

A luglio il sindaco dichiarava minacciosamente (per quanto possa riuscirvi uno scricciolo con voce stentorea):

“Sarò chiara: a chi crede di trattare come una pattumiera la città consiglio prudenza, perché nei prossimi giorni con la giunta metterò al vaglio l’incremento delle sanzioni per chi si macchia di comportamenti lesivi”.

Chiara è stata chiara, ma a giudicare da come continuano ad andare le cose la parola del Sindaco vale meno di un soldo bucato.

 

[occhio alle foto che seguono … roba per stomaci forti!]

 

 

 

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