Un milione per riaprire la Tiburtina tra Portonaccio e Casal Bruciato. Dopo 6 anni di attese

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Si accende una speranza per la riapertura della corsia centrale di via Tiburtina nel tratto centrale, quello compreso tra Portonaccio e Casal Bruciato. Il Campidoglio ha inserito nel bilancio 2019 la cifra di un milione di euro necessaria alla riasfaltatura e alla messa in sicurezza di un chilometro e duecento metri di strada dopo oltre sei anni di lavori per la sostituzione del collettore fognario.

Un calvario per abitanti e commercianti che dall’estate del 2012 vivono in un cantiere perenne, con il traffico concentrato sulle corsie laterali senza possibilità di sosta e con i mezzi pesanti che transitano a pochi metri dagli edifici. I lavori per la sostituzione della fognatura, non più adeguata alla mole di residenti, sarebbero dovuti durare poco più di anno. Ma in corso d’opera è emersa la necessità di un intervento ben più radicale, con uno scavo molto profondo.

Tra nuovi appalti e lungaggini burocratiche il cantiere si è prolungato per 5 anni, fino al Natale del 2017 quando l’impresa ha restituito al Municipio il tratto di strada. Da allora lo square centrale è in totale abbandono: nella parte recintata si sono accumulati rifiuti mentre in quella rimasta aperta le auto parcheggiano alla rinfusa, col rischio di incidenti ogni volta che si immettono nel flusso del traffico per mancanza di rampe d’uscita.

Per rifare l’asfalto, i marciapiedi e la segnaletica , il Dipartimento Lavori Pubblici ha stimato un costo di un milione e 147 mila euro che sono stati finalmente inseriti nel bilancio preventivo del 2019. Dall’assessorato, però, frenano gli entusiasmi: occorre prima definire il progetto e poi sarà bandita la gara. Potrebbero, dunque, essere necessari ancora diversi mesi prima dell’avvio dei lavori.

In un primo tempo, la corsia centrale dovrebbe tornare ad essere riservata ai mezzi pubblici e a quelli pesanti ma il progetto della Commissione Mobilità è molto più ambizioso. Si tratterebbe di prolungare la linea tranviaria che da Termini arriverà alla stazione Tiburtina, in avanzato stato di progettazione, fino a Santa Maria del Soccorso. Il tram passerebbe appunto nello square centrale della Tiburtina. Su uno dei due lati della strada, sarebbe realizzata anche una bike lane sul modello di viale Marconi.

Occorre dunque capire se sarà possibile realizzare dei lavori che permettano l’apertura della corsia centrale fino a Casal Bruciato entro la prossima primavera e predisporre la stessa corsia in modo da ospitare il futuro tram.
I residenti, dopo sei anni di disagi, chiedono una soluzione rapida che permetta una circolazione più snella e consenta ai pedoni di attraversare in sicurezza.

 

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3 Commenti

  1. Paolo

    Tram fino a S.Maria del Soccorso? Guardando la mappa di Roma, non sarebbe più utile farlo arrivare a Ponte Mammolo? Vedo che lì ci sono Terminal Bus e ampi parcheggi…

  2. Massimo

    Abbiamo notizie sul prolungamento metro B Rebibbia Casal Monastero? Il problema del disagio è su tutta la Tiburtina da anni.

  3. Francesco Fedele

    Se dovessero portarci il tram e fare una “bike lane”, allora val bene attendere ancora un po’.
    Ma non si può sentire che pere rifare un collettore fognario ci vogliano 5 anni. Davvero non è tollerabile

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