“Se non è capace, si dimetta!”

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Il titolo riprende una delle frasi che Pif (Pierfrancesco Diliberto) ha urlato al telefono al Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, per la mancata assistenza ai disabili siciliani.

 

 

Anche in questo caso sfruttiamo l’attualità per ricordare la vergognosa situazione in cui sono costretti i portatori di handicap a Roma, impossibilitati a muoversi liberamente a causa di marciapiedi sconnessi, mancanza di scivoli, veicoli in sosta a bloccare gli scivoli esistenti, le strisce pedonali o i passaggi pedonali, mezzi pubblici inutilizzabili, posti riservati non presidiati, ecc.

 

battagliaPersa

 

L’ultima volta che abbiamo parlato di disabilità, in occasione del lancio dell’app degli amici di “San Lorenzo X Tutti“, ce la siamo presa ancora una volta con l’assessore Frongia, dopo che l’avevamo già sollecitato su questo come su altri temi, peraltro sempre inutilmente (evidentemente asceso all’empireo della Giunta Capitolina Daniele Frongia non giudica più degni i cittadini di una qualsiasi interlocuzione).

Dell’ultimo richiamo all’assessore Frongia sul tema della disabilità dobbiamo però fare ammenda, avendo da pochissimo scoperto che costui la delega all’Accessibilità non ce l’ha più. Nell’Ordinanza del Sindaco n.147 del 22/12/2016 (solo penultima di una serie vorticosa di sette Ordinanze, praticamente una al mese, con cui la Giunta Capitolina è stata rimaneggiata di continuo), quella con cui la carica di Vice Sindaco è passata dal Frongia a Bergamo, allo stesso Frongia viene attribuito solo l'”Assessorato allo Sport e Politiche giovanili”.

Nel presentare quindi le nostre scuse all’Assessore Frongia, avendolo l’ultima volta chiamato in causa in maniera impropria, non possiamo non rilevare che nessuno se ne avrà a male per il suo non occuparsi più di Accessibilità, visto che praticamente non l’ha mai fatto, e questo nonostante la simpatica e benaugurante presentazione che pubblicò il blog del M5S subito dopo la sua nomina:

Ciao sono Daniele Frongia, assessore allo sport alla qualità della vita alle politiche giovanili e all’accessibilità. Nella passata consiliatura abbiamo già lavorato ai temi dell’accessibilità e dello sport infatti abbiamo dato il via al piano PEBA, piano di eliminazione delle barriere architettoniche anche se ancora molta strada si deve percorrere.

Che di strada da percorrere ce ne sia tanta è fuor di dubbio ed il fatto che gli eventuali progressi non dipenderanno più dall’Assessore Frongia è senz’altro una buona notizia.

 

Ma se la delega all’Accessibilità non ce l’ha più il Frongia, a chi sarà toccata? Leggendo l’ultima ordinanza relativa alla Giunta Capitolina, n.27 del 16/02/2016, quella con cui si è preso atto delle dimissioni dell’Assessore Berdini, qualsiasi traccia della delega all’Accessibilità è sparita. In calce all’ordinanza si legge:

Restano alla Sindaca le competenze nelle materie in relazione alle quali non sono affidati compiti agli Assessori“.

Sarà quindi il Sindaco Raggi ad occuparsi direttamente di Accessibilità? Non è dato di saperlo ma l’impressione è che il tema sia semplicemente finito per essere totalmente ignorato, non meritando neanche una delega specifica nell’ambito della Giunta.

L’eliminazione di qualsiasi discriminazione nei confronti delle persone con disabilità rientra in ogni caso tra i compiti dell’Assessore Baldassarre, come da lei ricordato in occasione dell’ultima Giornata Mondiale delle Persone con Disabilità. In quell’occasione noi abbiamo provato a sollecitare anche la Baldassarre ma evidentemente anche lei non deve appassionarsi a dialogare direttamente con i cittadini.

 

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Certo che guardando le pagine web che il Dipartimento alle Politiche Sociali dedica alla disabilità viene uno sconforto totale. Tanto per fare un esempio, il link “Disabilità, un nuovo blog che punta all’inclusione” rimanda ad un sito web inaugurato nel 2013, con 3 (tre!) soli post di cui l’ultimo del 2014 (en passant, quel blog è finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani). Al che verrebbe da chiedersi cos’abbia mai da ridere l’Assessore dalle pagine web della Giunta, ma saremo noi ad essere cattivi.

 

Tornando a dove siamo partiti, ossia alla manifesta indignazione squadernata da Pif di fronte all’immobilismo del governo regionale, bisognerebbe davvero che qualcuno cominciasse ad usare quei modi col governo cittadino di Roma. Sono infatti oltre otto mesi che l’attuale Sindaco è in carica, con le sue variegate giunte, e non è più accettabile scaricare certe responsabilità sulle amministrazioni passate.

Verrebbe a noi di urlare al Sindaco ed ai vari assessori che si palleggiano le responsabilità: “se non è capace, si dimetta!”, ma non ci sentiamo sufficientemente titolati.

Ci chiediamo però cosa aspettano a farlo le varie associazioni che rappresentano i disabili, quelle che col loro decennale silenzio hanno assecondato la politica disattenta e cialtrona che ci ha condotto alla situazione attuale. Evidentemente il M5S non è tutta quella novità che in molti si aspettavano e anche con loro c’è bisogno di qualcuno che gli suoni la sveglia.

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