Roma immobile: dopo l’incidente della scala mobile nella metro si riapre il tema manutenzioni

Ancora nessuna novità dai giudici che stanno indagando per disastro colposo in seguito all’incidente alla scala mobile della metro A, nel quale sono rimasti feriti 24 tifosi russi. Il grave episodio ha riacceso le luci sulla scarsissima manutenzione degli impianti Atac. Mercurio Viaggiatore nota che nell’ultimo anno la situazione è drasticamente peggiorata e coinvolge ascensori, pannelli informativi e montascale. Un immobilismo da parte della dirigenza Atac che sta creando gravi disagi ai cittadini

 

(foto Corriere.it)

 

di Mercurio Viaggiatore (@mercuriopsi)

L’incidente alle scale mobili della stazione Metro A di Repubblica il 23 ottobre scorso, ha acceso i riflettori su una serie di questioni che saranno oggetto di approfondimento della magistratura, tra cui il contratto di manutenzione per le scale mobili e gli impianti di traslazione.
A quasi due settimane dall’incidente, ci sono una trentina di impianti fermi, tra ascensori e scale mobili, come risulta dal sito ATAC stesso:

 

Ma questa è una storia tutt’altro che nuova e che si trascina da almeno un anno, come risulta dalle numerosissime segnalazioni facilmente reperibili sui social. Dunque, al di là del ribasso di quasi il 50% con cui è stato vinto l’appalto, il dubbio è che il contratto non sia stato ben dimensionato alle reali esigenze manutentive, o che ci siano altri problemi dietro, non meglio definiti.

 

Parliamo quindi di un problema ben conosciuto, e al quale non è stato posto alcun rimedio, un problema che ha aggiunto un grave disagio alle persone delle fasce più deboli. Solamente nella giornata del 31 ottobre abbiamo registrato due segnalazioni particolarmente toccanti:

 

Si aggiungano anche le gravi segnalazioni di ascensori, in teoria funzionanti, che si bloccano con persone rimaste chiuse dentro. In un caso è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati dalla stessa persona rimasta “imprigionata”. Segnalazioni queste, a distanza di soli 2 giorni tra loro.

 

 

Quanto deve soffrire ancora questa città, per l’immobilismo dirigenziale?

 

 

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