Riparte il tormentone della Befana!

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Nel parlare della presentazione della nuova Giunta del Municipio I l’avevamo accennato alla festa della Befana di piazza Navona come di uno dei temi prioritari citati dalla Presidente Alfonsi. Il nuovo bando per la festa viene anzi considerato una delle urgenze del Municipio, stante che “L’Anticorruzione ci chiede bandi a 8 mesi e se non si prende un provvedimento entro luglio la festa rischia di saltare.”, dice la Presidente.

Avendo dimostrato quanto ci appassiona questa storia (lo scorso anno la seguimmo tutta, dall’inizio alla fine) vorremmo riprendere il discorso a cominciare da quest’ultima affermazione della Presidente Alfonsi, che giudichiamo, senza tanti giri di parole, semplicemente falsa.

Non ci risulta infatti che ci sia alcun rischio che la festa della Befana di piazza Navona possa saltare quest’anno. Al contrario, sic stantibus rebus, ci si aspetta che la festa si terrà in modo analogo a quanto fatto lo scorso anno, ossia con pochi banchi degli spettacoli viaggianti ma la gran parte della piazza lasciata libera di essere goduta.

Per spiegare questa nostra convinzione proviamo a fare un breve resoconto di quanto accaduto lo scorso anno:

– nel 2014, pressato dalla Soprintendenza, il Municipio emanò un bando triennale per assegnare le postazioni ambulanti della festa prevedendo un numero ridotto di banchi rispetto al passato (i tre anni di durata erano motivati dall’arrivare alla scadenza del 2017 della direttiva Bolkestein, quando tutte le concessioni ambulanti potrebbero essere considerate decadute);

– gli operatori tradizionali (i “soliti noti”) parteciparono al bando e vinsero la gran parte delle postazioni ma per protesta non ritirarono i titoli, di fatto boicottando la festa per l’anno 2014 (i signori contavano su un ricorso amministrativo avverso al bando ma ebbero torto) e precludendosi di parteciparvi anche per i successivi due anni;

– nel 2015 il Municipio, con motivazioni che non sono state mai chiarite, decise di emanare un nuovo bando per la festa della Befana, di fatto riammettendo gli operatori che l’avevano boicottata l’anno precedente e prevedendo una durata delle concessioni di addirittura 10 anni (un regalo enorme agli operatori commerciali);

– il bando fu emanato in ritardo ma soprattutto era costruito in modo che fossero i soliti noti a vincerlo e quando ciò si è verificato il Municipio è caduto dalle nuvole (!?!); fortuna che è intervenuta l’ANAC (l’Autorità Nazionale Anticorruzione) che ha chiesto di ritirare il bando in autotutela.

Il risultato fu che anche nel 2015, dopo il 2014, la festa della Befana vide installate sulla piazza solo le postazioni degli spettacoli viaggianti, più alcuni stand di organizzazioni no-profit.

 

navona5

 

navona1

E per ricordare cos’era divenuta la festa della Befana prima del bando del 2014 eccone un’eloquente immagine:

ROMA BEFANA PIAZZA NAVONA

 

Tornando quindi alle urgenze della Presidente Alfonsi per la nuova legislatura, vorremmo tanto che lei ci spiegasse quella della festa della Befana, perché a noi proprio non torna. Ma già sappiamo che i nostri dubbi rimarranno tali, non avendo ottenuto risposte dal Municipio lo scorso anno (e dire che lo avevamo interrogato a più e più riprese).

Noi rimaniamo della nostra idea, ossia che vada lasciato il bando vigente, che copre anche la prossima edizione della festa, e che si lavori ad un nuovo bando che valga dall’edizione del Natale 2017. Questo è quanto scrivevamo al termine della storiaccia dello scorso anno:

L’iniziativa del Municipio di predisporre quest’anno un nuovo bando in fretta e furia è stato un vero e proprio colpo di mano, la cui unica motivazione non poteva che essere rimettere in gioco gli ambulanti tradizionali. Si sono spese energie e risorse in qualcosa che fin dall’inizio appariva sbagliata ed in ritardo, anziché utilizzarle per preparare un prestigioso allestimento della festa a partire dall’edizione del 2017. E se proprio non si volevano lasciare solo i banchi per gli spettacoli quest’anno, si sarebbe potuto pensare per tempo a coinvolgere le ONG concordando allestimenti consoni allo scenario di piazza Navona.”

 

Apparentemente il Municipio si appresta a riprovarci, pensando addirittura di poter predisporre il nuovo bando in poche settimane!?!

È chiaramente un’iniziativa velleitaria, pericolosa e destinata a risolversi in un ennesimo spreco di risorse e di tempo per gli uffici (già peraltro oberati di lavoro), la cui unica motivazione continua ad essere il voler riassegnare le concessioni ai soliti noti.

Sempre pronti ad essere smentiti noi, ma come sono andate le cose l’anno scorso ci ha dimostrato che a pensar male si farà pure peccato ma molto spesso ci si prende, ed essendoci gli stessi attori a recitare la commedia, non vediamo come il finale possa cambiare.

Speriamo almeno che questo pezzo faccia accendere qualche lucina dalle parti della nuova amministrazione (Sindaco Raggi e Assessore Meloni) e dell’ANAC di Cantone.

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  1. Anonimo

    Anche perché ormai non c’è il termine di otto mesi indicato da Anac. Il bando per quest’anno sarebbe in ogni caso tardivo.

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