Riceviamo e pubblichiamo

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Di come vanno le cose al Comune di Roma abbiamo sempre più modo di parlarne male.

In una situazione simile, con un’amministrazione comunale M5S che ogni giorno di più dimostra incapacità ed irresponsabilità, non dovrebbe essere difficile per i Municipi governati dal centrosinistra dimostrarsi più capaci ed attenti alle esigenze dei cittadini. Al di là infatti della scarsità di risorse a disposizione a livello municipale, quello che ci si aspetta dai Municipi è un contatto diretto con i cittadini, un ascolto continuo delle loro esigenze e problemi per cercare di risolverli, laddove vi sia una responsabilità diretta, o di riportarli al giusto ufficio affinché se ne occupi.

Un tale approccio è stato ben mostrato fin dall’inizio da Giovanni Caudo, neo-presidente del Municipio III, come abbiamo documentato recentemente. Ovviamente è presto per poter giudicare il suo mandato, ma i primi approcci sono davvero incoraggianti.

 

Si potrebbe pensare che qualcosa di non molto diverso possa avvenire negli unici due municipi che nel 2016 non andarono al M5S, ossia il Municipio I ed il Municipio II. Eppure non sembra proprio essere così. Se infatti dal Municipio II ci giungono giudizi molto negativi sulla presidente Del Bello ma non abbiamo elementi certi per poterla giudicare (a parte la brutta storia della baraccopoli di S. Lorenzo che appare tutt’altro che risolta), riguardo il Municipio I abbiamo avuto spesso modo di parlare in termini tutt’altro che lusinghieri, ben conoscendo lo stile di governo, si fa per dire, della presidente Alfonsi.

 

A rafforzarci nella convinzione che alla presidente Alfonsi dei suoi elettori in fondo non importa poi nulla, tutta presa com’è dal cercare di costruirsi una carriera politica sfruttando gli appoggi di questo o quel micro-potentato economico, ci giunge la seguente lettera di un’amica del blog, lettera inviata alla presidente Alfonsi dopo averla vista immortalata nel boxino di un quotidiano mentre assiste ad un evento in centro storico. Giudicate voi …

 

 

Gentile Presidentess Alfonsi, 

Finalmente la vedo sui giornali! Certo un minuscolo trafiletto e una minuscola foto che serviva la lente d’ingrandimento ma era pur sempre un cenno di vita. 
E per cosa di fondamentale? Per quale coraggioso impegno in un municipio devastato dal degrado, finito, irrecuperabile, dove solo l’illegalita vive bene? 
Ecco finalmente vedo la sua foto sul giornale e scopro che era a Piazza di Pietra non per venire a vedere come è ridotto il suo municipio in ogni angolo possibile ma per ascoltare la banda della Marina! 
Se non mi venisse da ridere sicuramente piangerei.
Dunque ieri pomeriggio era al concerto a Piazza di Pietra della banda della Marina! Che bello! 
Pensi che con lo sforzo di soli 4 passi veniva a vedere lo scempio del Pantheon a cui lei non vuole da anni mettere fine. E che mai è venuta a vedere. 
Ma immagino facesse caldo e la manifestazione di ieri fosse fondamentale e troppo importante. 
E dopo aver ascoltato la banda della Marina non poteva giustamente rovinare tutto ascoltando un altro tipo di banda, quella dei musicanti di strada, i padroni di Piazza della Rotonda. 
Quelli ce li dobbiamo subire solo noi.
E allora voglio di nuovo ricordarle casomai la prossima volta volesse finalmente allungarsi fino a vedere Piazza della Rotonda che sono più di tre anni che noi residenti viviamo con 8/11 ore di musica suonata a tutto volume e amplificata come nei concerti da stadio fin dentro casa. Più di tre anni senza mai un giorno di pausa. E lei lo sa benissimo. 
11 ore contro le 4 totali giornaliere concesse da un regolamento che nessuno fa mai rispettare, e come si potrebbe farlo rispettare con gente che della legge non importa niente e che suonano fino all’una di notte alla faccia di tutti noi, e ad un volume che in nessun luogo al mondo sarebbe tollerato.  Figuriamoci davanti a un monumento della portate del Pantheon!
Si immagina una cosa simile in Francia, a Parigi, o Londra, Berlino…? Chiudevano il municipio e mandavano a casa chi lo gestiva. Per sempre. 
Ma qui nella patria del chissene importa accade anche questo. 
Una Presidente di Municipio sollecitata da anni a prendere un provvedimento anche dai suoi stessi consiglieri che fa finta di nulla. 

 

 

E solo perché  lei non vuole inibire la piazza a questa gente, dato che è ormai dimostrato che non ci sono alternative e che è impossibile gestirli.  Ma perché? 
Quindi ancora una volta voglio ringraziarla per il niente che fa. Però sono felice di averla vista in foto per un altro tipo di musica. Era tanto che non sentivo parlare di lei. 

 

Sappiamo che il primo istinto è pensare: toh … i soliti privilegiati del centro storico che si lamentano per un poi’ di rumore. Ma qui, se non lo si è capito, si è a livelli di impatti sulla salute per il rumore subito, a causa della durata e della sua intensità. Peraltro problemi analoghi li lamentano gli operatori commerciali della zona, costretti ogni giorno a lavorare con un frastuono insopprimibile.
Ebbene di tutto ciò colei che per prima dovrebbe farsi carico dei problemi dei cittadini suoi elettori semplicemente se ne infischia bellamente, facendosi vedere sul territorio solo per inaugurare o presenziare a qualcosa.
Nessuna differenza quindi con l’amministrazione comunale, neanche nello stile, tanto da portarci a chiedere alla presidente Alfonsi, così come abbiamo fatto più volte col sindaco Raggi, cosa ci sia da sorridere.

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