Prosegue la “Corrida” in Campidoglio (con aggravanti)

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La mancanza di una squadra di governo definita prima delle elezioni era stato uno dei punti deboli dell’allora candidata a Sindaco di Roma Virginia Raggi. Al tempo del confronto tra i candidati a Sindaco, che contribuimmo ad organizzare, scrivemmo:

 

Ed anche il fatto che la candidata presenterà la squadra di governo prima delle elezioni, se ci riuscirà, altrimenti lo farà dopo è sinceramente inaccettabile: se non riesce a mettere insieme i nomi giusti per tempo c’è la forte probabilità di non essere in grado di farlo neanche dopo le elezioni, per cui forse non è il caso di far correre un tale rischio a Roma.

 

Purtroppo fummo facili profeti in questo, insieme a tanti altri, ed infatti a distanza di oltre 13 mesi dall’insediamento del Sindaco Raggi si stanno ancora nominando alcuni assessori che mancavano o meglio si stanno ancora assegnando deleghe che non erano state mai assegnate (sugli innumerevoli avvicendamenti avvenuti per le deleghe assegnate caliamo qui un velo pietoso).

Una di queste deleghe appena assegnate è quella ai Lavori Pubblici, che a dirlo in giro che una città disastrata come Roma per 13 mesi ha dovuto fare a meno di qualcuno che si occupasse a tempo pieno di rimetterla in senso si fa fatica ad essere presi sul serio. Ma il sedicente nuovo che avanza ci ha fatto vedere anche questo.

Sia come sia, ora sembra che finalmente Roma meriti di avere un assessore ai Lavori Pubblici nella figura della dott.ssa Margherita Gatta. Dell’evidente poca presentabilità del profilo facebook della dott.sa Gatta abbiamo già parlato, e già questo non fa ben sperare sulle possibilità che a Roma cambi qualcosa in materia di Lavori Pubblici.

Ora è anche emersa la novità dell’errore nel curriculum del nuovo assessore. Presentata infatti alla stampa come “… dirigente apicale nell’ufficio contratti della direzione amministrazione e controllo” della Cassa nazionale di previdenza per gli ingegneri e gli architetti liberi professionisti (Inarcassa), a seguito di una precisazione della stessa Inarcassa il sito internet del Comune rettifica riportando che “… ha operato nell’ufficio Contratti della Direzione Amministrazione e Controllo.

Trattasi quindi di semplice impiegata di quell’ufficio e non di “dirigente apicale”. Magari è brava lo stesso, anzi magari è molto più brava di tanti dirigenti che tutti noi abbiamo la ventura di incontrare sui luoghi di lavoro chiedendoci chi può mai averli fatti dirigenti. Resta il fatto che Roma ha aspettato 13 mesi un assessore ai Lavori Pubblici per poi doversi accontentare di un’impiegata la cui “… attività ha interessato tutte le categorie degli appalti pubblici finalizzati a garantire lavori, servizi e forniture necessari al mantenimento del notevole patrimonio immobiliare dell’istituto“. Insomma si è occupata di appalti pubblici. Suonerebbe un po’ pochino come esperienza pregressa per un compito ciclopico come quello di rimettere in piedi il sistema dei Lavori Pubblici a Roma. O siamo sempre noi troppo cattivi nei confronti dell’attuale amministrazione?

Non basta al Sindaco lo spettacolo indecoroso che si sta fornendo sulla mobilità cittadina, dove non si è fatto un minimo passo avanti e su ATAC dopo un anno si è addirittura tornati alla casella di partenza, dovuto in gran parte all’aver voluto nominare un assessore alla mobilità incompetente sulla materia e del tutto inesperta di gestione di problematiche complesse?

Evidentemente il dilettantismo allo sbaraglio è destinato a rimanere la cifra di questa amministrazione, fatte salve pochissime eccezioni, ed allora ci permettiamo di citare chi ai dilettanti allo sbaraglio diede prima voce e poi immagine per anni.

 

 

Sembrerà esagerato ma a pensarci bene a Roma nel 2017 non siamo messi molto diversamente da come mostra il video (la vaghissima somiglianza della dilettante del video con il neo assessore ai Lavori Pubblici è del tutto casuale).

 

C’è infine un aspetto di questa storia che a noi appare il più grave di tutti e che suona ad ennesima conferma della mancanza di rispetto che il Sindaco ha nei confronti dei cittadini romani, in particolare di quelli che le hanno accordato la fiducia alle scorse elezioni.

Questa la dichiarazione del Sindaco che si legge sulla pagina internet del Comune che presenta i due nuovi assessori:

 

“Entrano a far parte della nostra squadra due professioniste di grande esperienza – commenta Virginia Raggi – che sono sicura daranno un contributo importante in due settori strategici e delicati dell’Amministrazione. Ho chiesto a Margherita e Rosalba di mettere a disposizione le loro competenze per realizzare il nostro programma di governo per il rilancio della città.

 

Sulla Rosalba Castiglione sospendiamo il giudizio, non avendo elementi per giudicarla, ma parlare di professionista di grande esperienza, riferendosi al ruolo di assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma, nel caso della dott.ssa Gatta è puramente e semplicemente un prendere in giro le persone.

Nulla vieta che poi la Gatta si dimostri la persona più giusta per quel ruolo e che riesca davvero a rivoluzionare i LLPP a Roma. Va però detto che si tratterebbe di un mezzo miracolo, almeno stando alle referenze che la persona può vantare, e continuare a sperare nei miracoli per cercare di governare Roma è qualcosa che la città non può più permettersi, davvero.

Sarebbe ora di finirla con tutto questo dilettantismo ma temiamo che l’unico modo per farlo sia che in qualche modo termini l’attuale esperienza di governo cittadino. Tutte le sollecitazioni più costruttive che anche da queste pagine vengono infatti inviate all’amministrazione in carica vengono sistematicamente ignorate, continuando ad incaponirsi a voler fare da sé.

Evidentemente a livello locale l’unica cosa di cui si è capaci è continuare a provare a governare senza rendersi conto di non avere le capacità per farlo. Quello che non si comprende è il fatto che a livello nazionale il movimento non si renda conto di come questo proseguire con gli stessi metodi per oltre un anno non può che portare a sbattere contro un muro. Che si avvicina ogni giorno di più.

 

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2 Commenti

  1. Marco Pascucci

    Devo ammettere che il video scelto dall’autore di questo articolo per esemplificare la situazione mostra, purtroppo, un parallelismo inquietante con quanto avviene in Campidoglio… :-)

  2. Antonio

    Come detto nell’articolo, ” in qualche modo termini l’attuale esperienza del governo cittadino”. Io l’auspico , ma non ho suggerimenti sul “modo”: si accettano i vostri.
    Da un pentito per aver votato questa Amministrazione.

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