Prima della caduta della giunta passo avanti sulla riforma dei cartelloni

Re di Roma cartelloni febb 15

 

Lo aveva spiegato bene in questo articolo Rodolfo Bosi: per non lasciare in sospeso la riforma dei cartelloni pubblicitari, la giunta uscente deve approvare la delibera sui piani di localizzazione entro il 2 novembre. Si tratta cioè del periodo di 20 giorni nel quale la giunta resta in carica per la normale amministrazione. I 20 giorni si calcolano da oggi, da quando cioè Ignazio Marino ha formalizzato ufficialmente le sue dimissioni. E poichè i piani di localizzazione sono una conseguenza naturale del Prip, il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, la loro approvazione da parte della giunta rientra nell’attività ordinaria. Tanto più che la delibera è pronta da quasi 20 giorni ed è nelle mani del Segretario Generale.

Leonori Marta e Clemente Raffaele
Marta Lenori con Raffaele Clemente

 

Marta Leonori non vuole che il grosso lavoro fatto dal suo assessorato durante questi due anni vada perduto. E dunque ha spiegato ai colleghi assessori che l’approvazione di questa delibera è un passo importante in quanto subito dopo, durante la gestione commissariale, i piani potranno essere esaminati dai Municipi. Solo allora l’iter sarà completato.

Ma all’interno dei Municipi chi sarà legittimato a fare le osservazioni? Alla guida dei Municipi resteranno gli attuali presidenti e gli assessori sotto forma di commissari o verranno nominati dei subcommissari? A quanto risulta a diarioromano dovrebbe essere scelta la medesima soluzione che fu adottata dopo le dimissioni di Veltroni, nel 2008. All’epoca gli stessi presidenti dei Municipi restarono nella veste di commissari. Dal punto di vista della riforma dei cartelloni questo è un elemento molto importante, in quanto diversi  presidenti di Municipio sono informati e consapevoli dell’importanza della posta in gioco. E così l’iter potrebbe concludersi in poche settimane.

Da quel momento in poi resterebbero solo i bandi di gara da indire. E’ difficile che il commissario straordinario si faccia carico di dare il via ai bandi, ma certamente non impossibile. Anche se è probabile che ad occuparsene sarà la nuova giunta. In questi due anni si sono persi mesi preziosi a causa dell’ostruzionismo di alcune frange della maggioranza, Pd in testa. L’architetto Bosi, nel suo articolo, ha ricordato giustamente la “melina” voluta da Orlando Corsetti con una specie di processo partecipativo che non portò a nulla. E le tante sedute di commissione andate a vuoto che provocavano l’ira di Marta Leonori. E’ la doppia anima del Pd che troppe volte abbiamo visto all’opera e che il prof. Domenico De Masi ha in queste ore ricordato. Non è Marino ad aver rotto il rapporto con la città ma è il Pd ad aver stretto troppi legami con lobbies di piccolo e grande cabotaggio. Nonostante ieri sera Renzi abbia indossato le vesti del moderato e abbia affermato che il rapporto tra Marino e i cittadini si era rotto, a noi sembra che a rompersi sia stato l’interesse che legava alcuni maggiorenti (costruttori, commercio ambulante, urtisti, etc) con il Pd. Se la giunta lascerà almeno l’approvazione dei piani di localizzazione e permetterà a questa riforma epocale di non restare impantanata per anni, lancerà un segnale politico importante. Al Pd, a chi governerà Roma per i prossimi anni e alla città.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Una risposta

  1. sarebbe la miglior risposta ai detrattori di Marino e della Giunta.

    In un paese in cui si cambia la legge elettorale a colpi di voti di fiducia e con golpe bianchi che esautorano sindaci democraticamente eletti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Su viale Castro Pretorio il tratto della #ciclabile davanti all’Alessandrina è impraticabile in bici. Ci vorrebbe un canotto. #Roma #fotodelgiorno 📸

test Twitter Media - Su viale Castro Pretorio il tratto della #ciclabile davanti all’Alessandrina è impraticabile in bici. Ci vorrebbe un canotto.
#Roma #fotodelgiorno 📸 https://t.co/Xg8UOBcZxc

Nuovi treni per le #metro di Roma: deserta la gara ma i fondi non sono perduti. I 169 milioni del #governo per l'acquisto di 20 convogli possono essere ancora spesi. Il nuovo bando va predisposto al più presto. #Roma #19ottobre ▪️ 👇📰 diarioromano.it/nuovi-treni-pe… Retweeted by diarioromano

Salvatore Buzzi: "Marino è stato fatto fuori perché non era organico al sistema..." #Roma #Campidoglio #nonelarena

test Twitter Media - Salvatore Buzzi: "Marino è stato fatto fuori perché non era organico al sistema..."
#Roma #Campidoglio #nonelarena https://t.co/K2hh7NPUvf

Nuovi treni per le #metro di Roma: deserta la gara ma i fondi non sono perduti. I 169 milioni del #governo per l'acquisto di 20 convogli possono essere ancora spesi. Il nuovo bando va predisposto al più presto. #Roma #19ottobre ▪️ 👇📰 diarioromano.it/nuovi-treni-pe…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close