Pineto: l’area giochi pubblica nel degrado. Quella privata curatissima

Pineto giardino curato 2

Pineto giardino curato

Pineto giardino curato 3

 

Non siamo a Parigi e neppure a Vienna. Eppure il paesaggio sembra quello: prati puliti, erba rasata, aiuole ben tenute, arredi curati. Insomma quello che in Europa, in tutta Europa dal mare del Nord giù fino ai Balcani  è la norma per i parchi pubblici. Siamo invece al Parco del Pineto, esattamente in quella porzione delimitata dal curvone di via Montiglio, denominata Parco delle Mimose. In realtà il parco è lo stesso ma la gestione evidentemente no.  All’ingresso un cartello spiega che l’entrata è riservata ai soci, anche se devo dire che io i bambini ce li portavo tranquillamente a giocare.

Adesso diamo un’occhiata ad un altra area ludica: vegetazione incolta, arredi deturpati, sporcizia ovunque. Un luogo in cui anche i guerrieri del Bronx avrebbero delle remore a portarci i propri figli. Si tratta dell’area giochi a fianco della chiesa che fa angolo tra Via Montiglio e via della Pineta Sacchetti, sembra di essere in un altro continente ed invece ci siamo spostati solo di un centinaio di metri.

 

Pineto giardino degrado

Pineto giardino degrado 4

Ora pensiamo ad un bambino che gioca in un contesto del genere, ammesso che un genitore abbia lo stomaco di portarcelo, quale messaggio possa riceverne.

Io lo valuto più o meno così: tu bambino che usi il bene comune, il bene di tutti, sei un povero sfortunato e solamente se tuo papà è socio di qualcosa hai diritto a giocare in un bel parco.

Pineto giardino degrado 2

Pineto giardino degrado 3

Un messaggio tanto più umiliante quanto più si pensa che il verde pubblico curato è prassi ovunque, mentre queste situazioni di totale abbandono sono un qualcosa che fatica a trovare uguali altrove.

Si dice che tutto il mondo è paese, ma mi sembra sempre più evidente che noi siamo un paese a parte!

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Da quasi un anno qualcuno si è creato il suo parcheggio privato, violando sistematicamente un'area pedonale (e manomettendo un manufatto comunale) e la @PLRomaCapitale ancora non si è accorta di nulla??? Cos'altro occorre a @gualtierieurope per cambiare il vertice del Corpo? twitter.com/mcacciaglia64/…

Al convegno “Roma Riparte” l’assessore Patanè ha alzato di molto l’asticella per Roma. La buona notizia è la visione di quella che dovrebbe essere la #mobilità a Roma nel prossimo futuro. La sfida è nell'attuarla tale visione... 👇📰 diarioromano.it/al-convegno-ro…

Stavano per gettare rifiuti ingombranti in mezzo alla campagna. Fermati dalla Polizia di Roma Capitale 2 uomini alla guida di due furgoni carichi di vecchi frigo, materiale ferroso, batterie per auto. Soliti svuota cantine e trasportatori abusivi #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Stavano per gettare rifiuti ingombranti in mezzo alla campagna.

Fermati dalla Polizia di Roma Capitale 2 uomini alla guida di due furgoni carichi di vecchi frigo, materiale ferroso, batterie per auto. Soliti svuota cantine e trasportatori abusivi
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/KjcQWPuDFR

Diciamocelo chiaramente e per l'ennesima volta (perché mi tocca): #Roma è tutto fuorché una città accessibile per noi #disabili. Mi basta fare due passi sotto casa eh, neanche arrivare alla metro, per dirne una. Dobbiamo avere le stesse opportunità, #SiamoTuttiUguali. Retweeted by diarioromano

I piccoli #parchi e i giardini passano ai Municipi. Per ora solo in II e III. Entro l'anno il #Comune cederà sei milioni di metri quadri di aree verdi. Obiettivo: una migliore cura e agevolare il sovraccarico Servizio Giardini. 👇📰 diarioromano.it/i-piccoli-parc…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close