Nuova inutile rimozione di tavolini

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Questo il comunicato stampa rilasciato qualche giorno fa dalla Polizia Locale di Roma:

 

Tridente: occupazione selvaggia di suolo pubblico, sequestri e sanzioni

Una strada completamente ostruita dai tavolini: questo è lo spettacolo che si sono trovati davanti gli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato questo pomeriggio in via della Croce, vicino Piazza di Spagna. Una situazione che durava da un pò, potenzialmente pericolosa, con l’impossibilità totale di passaggio di qualsiasi mezzo di soccorso.
Quindici erano le attività verificate tra ristoranti, esercizi di vicinato e di somministrazione che per aumentare al massimo gli affari aggiungevano file di tavolini, fino addirittura a confinare con quelli dell’attività installata all’altro lato della via.
Gli agenti, provenienti dal Comando della Polizia Locale “Gruppo Centro” e dal Commissariato “Trevi Campo Marzio” della Polizia di Stato hanno iniziato nel primo pomeriggio fino a sera, rimuovendo tavoli, sedie e cartelli abusivi, con decine e decine di metri quadri occupati abusivamente.
 
Durante le operazioni sono state controllate 15 attività: 8 di esse risultavano con occupazioni abusive di suolo totali, mentre 7 con occupazioni parziali o difformi da quanto autorizzato
Dodici di essi erano ristoranti o comunque attività di somministrazione.
Sono state eseguite 4 rimozioni forzate, con sequestro di un totale di 31 tavolini, 67 sedie e 5 menu installati su treppiede. Il materiale è stato portato via da mezzi della Polizia Locale e trasportato presso un deposito del Municipio 1°.
Roma, 1 giugno 2017
prima1

Prima

dopo

Dopo

 

Toni quasi apocalittici quelli usati dalla PLRC:
Una strada completamente ostruita dai tavolini … Una situazione che durava da un pò, potenzialmente pericolosa, con l’impossibilità totale di passaggio di qualsiasi mezzo di soccorso.
Peccato per loro che la situazione non durava “da un po’” bensì da diversi anni e questo nonostante periodici interventi di rimozione e soprattutto il fatto che nel 2013 la Soprintendenza avesse stabilito che sulla strada doveva sparire qualsiasi occupazione di suolo pubblica.
Da sottolineare che su 15 esercizi commerciali controllati, tutti sono risultati in difetto sulle norme relative alle OSP, o perché del tutto privi di concessione o per occupare il suolo pubblico in misura superiore al consentito. Apparentemente quindi con l’amministrazione M5S la percentuale media di abusivismo che è sempre stata stimata intorno al 70% sembrerebbe doversi rivedere al rialzo, portandola al 100%. Niente male come risultato per chi si professa paladino della legalità!?!
Va detto però che la responsabilità sul commercio è in gran parte nelle mani dei Municipi, per cui è al Municipio I che bisognerebbe rivolgersi per capire come sia possibile che una strada per anni sia una vera e propria mensa abusiva a cielo aperto. Su questo vi sono le dichiarazioni rilasciate dall’assessore al commercio del Municipio, Tatiana Campioni, in occasione dell’ultimo intervento dei vigili:
Ieri addirittura una volante della Polizia di Stato era rimasta bloccata in Via della Croce tra un tavolino e l’altro. Una situazione davvero insostenibile. Grazie al lavoro del Municipio sul tema dell’abusivismo commerciale si stanno facendo importanti passi avanti e siamo solo all’inizio. Oggi abbiamo riempito un camion intero di arredi ed elevato numero di sanzioni per le occupazioni abusive.
Più che l’assessore del Municipio I sembrerebbe sentire Alice nel paese delle meraviglie. Come può infatti descrivere la situazione come “insostenibile” se sono anni che è così sotto lo stesso governo del Municipio? Passi avanti e camion pieni di arredi? Ma lo sa l’assessore che sono anni che si fanno queste rimozioni e normalmente il giorno dopo i locali rimettono tutto come prima?
A conferma che anche questa volta non sembra diversa dalle precedenti, siamo andati in via della Croce ed abbiamo verificato che uno dei locali a cui sono stati rimossi i tavolini li aveva già rimessi:

 

croce

 

L’ennesimo buco nell’acqua si direbbe. Peraltro se non andiamo errati proprio questo locale, insieme ad altri della strada, ha già in corso un procedimento penale per occupazione abusiva del suolo pubblico e, per non farsi mancare niente, dovrebbe anche aver ricevuto l’intimazione a non produrre più pasti caldi in quanto sprovvisto di canna fumaria. Ma evidentemente a Roma c’è chi ci tiene a farle complete le cose, nel bene e nel male.

 

Mettendo da parte i toni trionfalistici, del tutto fuori luogo, dell’assessore del Municipio, va detto che il problema risiede da una parte nella cronica carenza di personale dell’ufficio commercio del Municipio, incapace di lavorare i verbali dei vigili con la dovuta velocità, dall’altra in norme che sembrano fatte apposta per incentivare gli abusi.
Con le vigenti tariffe per le occupazioni (meno di un euro al giorno al metro quadrato nei luoghi più ricercati!?!) e le sanzioni ad esse legate, agli esercenti conviene violare sistematicamente le norme e pagare i pochi verbali che eventualmente il Municipio dovesse fargli pervenire; e nell’affare ci rietra anche l’eventuale acquisto dei tavolini sequestrati, sempre che il gestore non riesca a ricorrere a qualche prestanome che i verbali neanche li paga. Insomma, un meccanismo che incentiva e protegge gli abusi mettendo in difficoltà chi volesse comportarsi secondo legge.
Noi all’assessore Meloni abbiamo provato a spiegarglieli questi meccanismi perversi, ma evidentemente lui deve averli giudicati non degni di priorità.
Una tale costruzione normativa e procedurale che incentiva il crimine, seppur amministrativo, non pare aver mai interessato invece il Presidente Coia, il quale ha preferito spendersi tutto per una sedicente riforma del commercio ambulante che, a detta dello stesso assessore Meloni, non inciderà in nulla nel disastro romano, piuttosto che mettere mano alla normativa in materia OSP.
Tra un po’ ci torneremo a via della Croce e siamo pronti a scommettere che la troveremo di nuovo “Una strada completamente ostruita dai tavolini …”.

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