Mobilità individuale delle persone con disabilità

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Lo scorso 5 dicembre l’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo regolamento sulla mobilità individuale delle persone disabili.

Si tratta in sostanza di un nuovo testo teso a rinnovare il già esistente servizio di trasporto a favore di tutte le persone con disabilità che non abbiano la possibilità di servirsi dei mezzi pubblici.

È questo un provvedimento di cui a suo tempo ci parlò il Disability Manager di Roma, Andrea Venuto, ricordandoci come a Roma esisteva una lista di beneficiari del trasporto pubblico per disabili che da oltre 11 anni nessuno aveva più aggiornato.

Non abbiamo ancora letto il testo del provvedimento ma siamo sicuri che esso rappresenti un passo avanti nelle politiche a favore della disabilità a Roma; sembra anche abbastanza deciso questo passo avanti, considerato che in tre anni vengono stanziati ben 21 milioni per fornire il servizio.

Congratulazioni allora ad Andrea Venuto per il risultato raggiunto con l’auspicio di proseguire con ancora maggior decisione ad affrontare le innumerevoli problematiche romane legate alla disabilità.

 

Come però già segnalammo a Venuto in occasione della nostra chiacchierata circa un anno fa, a noi piacerebbe che in parallelo ad iniziative di medio/lungo respiro come questa del nuovo regolamento (che ha impiegato circa un anno per essere predisposto ed approvato), venissero intraprese azioni di più breve periodo che però avrebbero effetti quasi devastanti (in senso buono) nella realtà romana. Così scrivevamo un anno fa a seguito del colloquio con Venuto:

 

Resta il tema della vita di tutti i giorni, degli scivoli sui marciapiedi occupati dalla sosta selvaggia, delle auto parcheggiate sulle strisce che impediscono a chiunque (anche ad una mamma con un passeggino o ad un anziano) di attraversare. Su questo abbiamo incalzato Andrea Venuto, sulla possibilità di istituire una task force composta dalla Polizia Municipale che cominci a sanzionare questi incivili. Non è solo una tutela doverosa nei confronti di anziani e disabili ma anche un modo per il Campidoglio di incassare e poter reinvestire i proventi in servizi per i portatori di handicap. Ci siamo lasciati con questo impegno reciproco. Venuto ne parlerà con la Polizia Municipale e diarioromano lo affiancherà in una battaglia che siamo certi vedrà il coinvolgimento di altri blog e associazioni cittadine.

 

Purtroppo su questo capiamo che non si è fatto alcun passo avanti e sinceramente non riusciamo a capirne il motivo. Va bene mettere in conto la notoria inefficacia della Polizia Locale, ma gli stessi vigili hanno dimostrato che quando vogliono le cose riescono a farle, solo che ci sia una forte volontà politica a chiedergliele. Perché allora tanta timidezza su questo fronte da parte del Disability Manager? Noi siamo sempre pronti a sostenere sue iniziative che finalmente diano addosso ai troppi incivili che se ne fregano dei diritti degli altri, dei disabili in particolare, ma se la cosa non parte dall’amministrazione i blog non possono che continuare ad ululare alla luna.

Che la Polizia Locale non abbia alcuna priorità in relazione ad interventi a tutela dei disabili è cosa che tutti possiamo riscontrare ogni giorno.

A testimoniarlo con parole ed immagini vi è questo caso recente che abbiamo letto in rete.

 

 

A questo link si può leggere la storia completa di questo cittadino, particolarmente apprezzabile perché vi si spiega come, nonostante i disagi che si debbono subire per i comportamenti incivili, sia giusto non lasciarsi andare a reazioni violente. Dal pezzo linkato:

 

E’ faticoso far scendere i bambini sotto casa, metterli al sicuro, e cominciare a cercarsi il posto.
E’ faticoso sollecitare ogni mezz’ora la Municipale.
E’ faticoso aspettare per ore che arrivino sperando che l’incivile non arrivi prima e se ne vada impunito, ancora una volta
E’ faticoso e non si viene totalmente ripagati dal retrogusto dolce amaro che dà il lampeggio del carro attrezzi.
E’ faticoso seguire le lunghe e tortuose vie della Legge ma è giusto farlo, almeno noi che siamo genitori responsabili dobbiamo farlo non solo per noi stessi e i nostri figli ma pure per questi incivili e i loro figli.

 

Encomiabile senz’altro e terribilmente giusto.

Quando però potremo cominciare a vedere qualche cambiamento rispetto a questi odiosi accadimenti? Quanto altro ci vorrà per avere una ragionevole certezza che i comportamenti incivili, soprattutto quelli più odiosi, vengano repressi con fermezza e costanza?

Se ci si continua a comportare da pecore ci sarà sempre qualche lupo che farà il prepotente.

La alziamo un bel po’ di più questa voce Andrea Venuto?

 

 

P.s.: ad Andrea Venuto parlammo anche della nostra proposta di mettere periodicamente (una volta a settimana?) i componenti la Giunta Capitolina su una sedia a rotelle per fargli provare una prospettiva diversa. Altrove lo sperimentano già da anni e con ottimi risultati in termini di comprensione delle esigenze dei disabili. Perché non insistere anche su questo?

 

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