Miracolo a Roma: la Meleo ne imbrocca una (forse)

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Leggiamo dal Corriere romano di un piano predisposto dal Dipartimento Trasporti per modificare la disciplina della sosta tariffata a Roma.

Oggi le strisce blu a Roma costano tutte 1 euro l’ora e prevedono la possibilità di pagamenti agevolati per 8 ore (4 euro) ed addirittura abbonamenti per l’intero mese (70 euro). Questa disciplina fu istituita dall’amministrazione Alemanno che chiaramente non volle scontentare i tantissimi che utilizzano l’auto privata per gli spostamenti cittadini, usufruendo delle strisce blu per soste prolungate.

In realtà la sosta tariffata dovrebbe servire a scoraggiare proprio le soste prolungate di chi non abita in zona, incentivando i cittadini ad utilizzare il trasporto pubblico o il car sharing.

Il piano del Dipartimento dovrebbe anche prevedere l’eliminazione delle strisce bianche con sosta a tre ore, mai peraltro fatte rispettare dai vigili, anch’esse forte incentivo ad utilizzare il mezzo privato per gli spostamenti  cittadini.

 

Pur sapendo di rischiare gli improperi di molti, noi ci troviamo perfettamente d’accordo nel riportare il sistema di sosta tariffata a Roma a standard da capitale europea, facendola finita con tariffazioni ridicole che servivano solo a fare un po’ di soldi senza incidere in nulla nelle abitudini dei romani, spesso deprecabili in termini di mobilità. A nostro avvisoo le aree di sosta regolare devono essere a servizio prioritariamente di chi abita in zona, mentre chi si sposta col proprio mezzo deve pagare importi di una certa consistenza. D’altronde il suolo pubblico è una risorsa scarsa ed è corretto che chi voglia utilizzarlo debba farlo per un valido motivo o pagando il giusto, che per qualsiasi grande città al mondo non possono essere 70 euro mensili.

Tariffe maggiorate dovrebbero quindi scoraggiare le lunghe soste, consentendo a chi abbia scelto di utilizzare il mezzo privato di trovare più facilmente posto, seppur pagando molto di più per esso.

 

Per una volta quindi, udite udite, ci troviamo d’accordo con un provvedimento che evidentemente deve essere stato promosso dall’assessore Meleo, benché anche in questa occasione non possiamo risparmiarle alcune critiche riguardo al contesto in cui questo nuovo piano si andrebbe ad inserire.

In una situazione infatti di ancora completa illegalità per tutto quello che riguarda il traffico romano, aumentare il costo della sosta tariffata porterà probabilmente molti ad evitare le strisce blu parcheggiando il proprio veicolo in sosta vietata. Considerata infatti la quasi certezza di non essere sanzionati per la sosta vietata ed invece l’alto rischio di multa se non si pagano le strisce blu, in molti opteranno per la prima opzione. A nostro avviso quindi il provvedimento di aumento della sosta tariffata dovrebbe essere accompagnato da un’iniziativa che porti i vigili a cominciare a sanzionare la sosta selvaggia con sistematicità.

L’altra critica è legata alla situazione ancora disastrosa del trasporto pubblico romano che incredibilmente appare peggiorare ogni giorno di più anziché avviarsi verso qualche miglioramento. Di seguito un paio di post da Romanderground:

 

RU1

ru2

 

Disincentivare la sosta tariffata lunga vuol dire spingere altri cittadini ad utilizzare un trasporto pubblico che però già ora appare essere ogni giorno al limite del collasso.

 

Insomma finalmente un provvedimento giusto, sempre a patto che la Giunta lo approvi senza diluirne l’efficacia, ma preso da chi ha già abbondantemente dimostrato di non essere minimamente in grado di gestire una cosa tanto complessa come la mobilità romana.

Rimane quindi valida lo nostra domanda al Sindaco Raggi: quanto altro ci vorrà per capire che miss funivie va rispedita ai suoi studi ed avvicendata con qualcuno che abbia le capacità e la convinzione necessarie a prendere le redini della mobilità a Roma?

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