Ma allora le scritte si possono fermare!

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Nel bel mezzo del rione Esquilino, luogo in cui è impossibile trovare una facciata o una saracinesca non violata da qualche scritta vandalica, ecco come si presenta la recinzione del palazzo in via di ristrutturazione tra piazza Dante e via Galilei:

 

 

PzaD3

 

PzaD1

 

Non male eh? Sembrano foto provenienti da Vienna o da qualche altra capitale mitteleuropea, tanto sembrano strane lamiere di recinzione così intonse a Roma.

 

Come è mai possibile mantenere una tale pulizia in uno dei posti più sfregiati dalle scritte della città?

Sarà che lo stabile in ristrutturazione diverrà una sede dei servizi segreti nazionali, per cui non può stupire un’attenzione maniacale alla sicurezza di tutto il perimetro.

Questo esempio dimostra però che se solo lo si volesse a Roma c’è il modo di limitare l’attività degli imbrattatori. Se solo lo si volesse …

 

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