Le inutili cabine telefoniche diventate gabinetti di fortuna

Cabine telefoniche degrado 4

 

In una città che non riesce a mantenere in ordine le cose utili cosa può accadere a quelle inutili? Le cabine telefoniche sono ormai un ricordo del passato. Nessuno le usa più. Secondo le stime dell’Agcom dal 2001 ad oggi l’uso dei telefoni pubblici su strada si è ridotto del 93%. Tanto che la vecchia norma che imponeva a Telecom di mantenere almeno un certo numero di postazioni telefoniche è stata modificata. E la compagnia può eliminarle.

In realtà è dal 2010 che Telecom ha la facoltà di rimuovere quasi tutte le cabine (fanno eccezione quelle poste negli ospedali, nelle stazioni e negli aeroporti). Ma fino ad ora l’ha fatto solo parzialmente.

Poiché, appunto nessuno le utilizza più, la loro manutenzione è stata quasi del tutto interrotta. E così da anni costituiscono un altro, ennesimo elemento di degrado nel panorama romano.

Cabine telefoniche degrado 3

 

E’ impossibile entrarci perché l’odore è nauseabondo. Vengono utilizzate come gabinetti o anche come ricoveri di fortuna per le merci dei venditori ambulanti. Lo sguardo dei turisti verso questi residuati degli anni 80 ridotti come se fossero appena stati bombardati è allibito. Negli altri paesi europei sono state eliminate mentre laddove sono ancora presenti vengono quanto meno pulite e manutenute.

Cabine telefoniche degrado 2

 

Anche le piccole città, dove la cura del bene pubblico è certamente maggiore, hanno optato per la loro rimozione. Qui sotto portiamo il caso di Assisi dove le ultime cabine sono state smontate nel mese di giugno come indicato nel cartello. Anche Milano nel 2001 ha deciso di eliminarle quasi tutte. Roma – ma non possiamo certo stupirci per questo – è buona ultima. Sul territorio capitolino restano ancora diverse centinaia di questi residui e il Comune dovrebbe sollecitare Telecom.

 

Cabine telefoniche Assisi

 

Se proprio qualcuna dovrà restare sulle nostre strade, si prenda esempio almeno da Londra. Alcune delle vecchie cabine rosse, icona britannica, sono diventate apparati per la ricarica di cellulari e tablet. Alimentate da mini-pannelli solari, sono state dipinte di verde per sottolineare la loro natura green. I costi sono sostenuti dagli sponsor il cui marchio appare sul display durante la ricarica. Una idea simpatica che però andrebbe comunque difesa dal degrado. E viste le condizioni di Roma forse meglio lasciar perdere e levarle del tutto.

 

solarbox

 

 

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Una risposta

  1. Assolutamente in disaccordo…le cabine servono eccome,quanti rimangono senza cellulare e hanno bisogno di utilizzarne una?
    Sbagliato togliere le cabine telefoniche. Che il comune non sia in grado di gestire la manutenzione o che la gente sia incivile non può determinare la fine di un qualcosa di utilità pubblica e sociale.

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