In bocca al lupo alla Raggi, auguri a Roma!

Raggi

 

Il sol fatto di essere la prima Sindaco donna di Roma farà passare Virginia Raggi alla storia. Ma la neo-Sindaca  (dovremo chiamarla così?) potrebbe essere ricordata anche come colei nella quale sono state poste le maggiori speranze di cambiamento da una città devastata al livello umano e urbano. Non è una missione facile anche perchè il M5S si gioca la propria credibilità e capacità di governo, perfino con la vittoria inaspettata di Torino.

La pressione cui sarà sottoposta la nuova giunta sarà enorme: le staranno con gli occhi addosso i giornali di mezzo mondo, i leader del Movimento che in qualche modo si sentono essi stessi in discussione e i romani tutti. Chi l’ha votata si aspetterà molto, chi la detesta non perdonerà gli errori.

Le premesse però non sono affatto buone. La Raggi, in campagna elettorale, è inciampata più volte. E non ci riferiamo all’esperienza nello studio Previti o all’incarico Asl non dichiarato (questioni marginali), quanto alle sue NON prese di posizione sui temi più scottanti e ai suoi appoggi imbarazzanti. La Raggi è stata capace di non dire mai una parola netta sul tema del commercio ambulante anzi è andata a far visita al mercato di Ponte Milvio, arrivando ad affermare che era meglio quando i banchi si trovavano sulla strada. Non ha spiegato come intenda risanare Atac e Ama, limitandosi a dire che sono aziende che vanno rifondate (ma questo lo sapevamo già). Ha definito “coincidenza” lo sciopero Atac indetto durante una partita della nazionale e si è schierata con la parte peggiore dei Vigili Urbani o con i tassisti che notoriamente appoggiano chi conserva, non certo chi rivoluziona.

Ma ora che le urne sono chiuse, la Raggi dovrà dimostrare di voler davvero cambiare. Il timore di chi scrive è che la nuova Giunta sarà concentrata soprattutto sulla trasparenza ma trascurerà quegli aspetti che potrebbero rivoluzionare la città. Vedremo on line tutte le spese del Sindaco, gli scontrini, i bilanci di ogni partecipata. Si parlerà di riduzioni di stipendio per gli assessori, di tagli alle spese per la carta, di restituzione a chissà chi di qualche decina di migliaia di euro prima destinata al Palazzo. Tutto ottimo, ma accanto a questo dovrà esserci la “ciccia”.

Dovrà esserci una presa di posizione sulla direttiva Bolkestein che nel 2017 permetterà l’azzeramento delle licenze di commercio ambulante su suolo pubblico e la loro riassegnazione.

Dovrà esserci il completamento della riforma dei cartelloni avviata dalla giunta Marino con i bandi di gara per bike sharing entro i prossimi 6/8 mesi.

Dovrà esserci un piano reale sulla Metro C e sul prolungamento della B fino a Casal Monastero, perchè lasciare la C monca è quello sì uno spreco imperdonabile.

Dovrà esserci una battaglia netta, senza se e senza ma, su quella parte dei dipendenti pubblici che costituisce una palla al piede allo sviluppo: dai macchinisti metro che non vogliono timbrare il badge, agli autisti Atac che boicottano (ancora aspettiamo una parola sugli 820 rappresentanti di lista che hanno lasciato i bus al deposito durante il primo turno elettorale).

Ma soprattutto dovrà esserci il grande assente dal programma 5stelle, il decoro: il motivo per il quale Roma è derisa e umiliata in tutto il mondo e che Virginia Raggi non ha considerato in campagna elettorale, senza mai aver pronunciato una parola su scritte sui muri, sui vagoni metro vandalizzati nei depositi, sulle microaffissioni, sui recuperanti e i mercatini del rubato. A lei e ai MoVimento romano abbiamo inviato alcuni consigli pratici contenuti in un programma che abbiamo redatto nel 2013 e aggiornato poche settimane fa. Ma a parte una risposta dal bravo consigliere Enrico Stefàno, altro non si è visto.

Onore delle armi a Roberto Giachetti che con eleganza ha subito chiamato la sua sfidante e ha ammesso la sue responsabilità.

Oggi tutti festeggiano, anche i più accaniti detrattori in cuor loro si aspettano tanto dalla Raggi. Noi non ci spelliamo le mani negli applausi e preferiamo tenere alta la guardia per stimolare i nuovi amministratori a copiare quello che si fa in tutto il mondo. Non basta doppiare il candidato Pd per gridare alla vittoria. Anche Marino doppiò Alemanno ma non fu un buon auspicio.

Auguri e in bocca al lupo alla neo Sindaca. Ma soprattutto in bocca al lupo a Roma che non può permettersi di sbagliare un’altra volta.

 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

#Giubileo: 7 mesi solo per nominare i manager della società capofila. Se questi sono i tempi... La struttura che dovrà coordinare le grandi opere era stata decisa a dicembre 2021 e ancora non è arrivato l'incarico ufficiale... 👇📰 diarioromano.it/giubileo-7-mes…

Bancarelle con diritto divino a deturpare i luoghi. È dal 2015, da quando furono mandati via dal Tridente, che questi banchi stanno fissi su viale Carlo Felice, mai utilizzati e spesso con le luci accese. Perché almeno la notte non li rimuovono? Che ambulanti sono? #fotodelgiorno

test Twitter Media - Bancarelle con diritto divino a deturpare i luoghi.
È dal 2015, da quando furono mandati via dal Tridente, che questi banchi stanno fissi su viale Carlo Felice, mai utilizzati e spesso con le luci accese. Perché almeno la notte non li rimuovono? Che ambulanti sono?
#fotodelgiorno https://t.co/AeUCnqHj8H

La praticamente inutile delibera sulle #bancarelle proposta dalla maggioranza Anche se lo scopo della delibera è adeguare la normativa al Testo Unico sul Commercio approvato dalla Regione Lazio nel 2019, così com'è risulta l'ennesima occasione sprecata 👇 diarioromano.it/la-praticament…

Laurentino: il nuovo parco dedicato a Luca Petrucci. E’ stato inaugurato ieri dal presidente del Lazio Zingaretti. Era in abbandono e ora ospita campo da calcetto e giochi per bambini. Petrucci fu presidente Ater #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Laurentino: il nuovo parco dedicato a Luca Petrucci.

E’ stato inaugurato ieri dal presidente del Lazio Zingaretti. Era in abbandono e ora ospita campo da calcetto e giochi per bambini. Petrucci fu presidente Ater
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/l6kD0m6O22

Roma ha il record europeo di #monopattini parcheggiati male I dati di Consumerismo No Profit mettono a paragone le capitali europee. Le linee guida previste dal #Campidoglio per risolvere la questione dal 2023 👇📰 diarioromano.it/roma-ha-il-rec…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close