Il grande leccio davanti la stazione Termini non è secco! Ma solo sulla carta

Del grande leccio morto da molti anni che svetta nel bel mezzo di piazza dei Cinquecento ci siamo occupati più volte, l’ultima qui.

Negli ultimi post avevamo provato a sollecitare l’assessore al verde, Laura Fiorini, affinché facesse rimuovere con urgenza quella carcassa di albero, triste a vedersi ma anche pericolosa perché da un momento all’altro potrebbe crollare al suolo, l’intera struttura o qualcuno dei grossi rami.

Ovviamente non abbiamo ricevuto alcun riscontro dall’assessore né si sono visti interventi in loco.

 

Torniamo a parlarne oggi perché crediamo di aver capito il motivo per cui quell’albero continua a rimanere lì.

È stato infatti pubblicato il bando per verde verticale a Roma, quello che finalmente per i prossimi tre anni dovrebbe assicurare la manutenzione degli oltre 170mila alberi cittadini, e tra i documenti ci sono anche gli inventari delle alberature romane, municipio per municipio.

Ebbene controllando gli alberi registrati in piazza dei Cinquecento troviamo quanto segue:

 

 

Capita qual è la spiegazione? Molto semplicemente quel leccio non è morto. Trattasi infatti di esemplare di Quercus Ilex che, come si può leggere nella tabella, a piazza dei Cinquecento sono presenti in numero di 12 di cui nessuno secco.

 

 

Immaginiamo quindi che tutte le segnalazioni, ufficiali o informali, fatte negli anni per richiedere che venisse rimosso l’albero secco a piazza dei Cinquecento, una volta giunte al Dipartimento ambiente siano state archiviate perché per quell’ufficio davanti alla stazione Termini non c’è nessun leccio secco, come da inventario ufficiale.

Viene da chiedersi da quanto tempo tale inventario non venga aggiornato, stante che il leccio di cui parliamo è secco da almeno cinque anni. Ma non siamo interessati alle facili polemiche.

 

Capito qual è il problema provvederemo ad informare ufficialmente il Dipartimento Ambiente che in piazza dei Cinquecento c’è un albero secco che deve essere rimosso con urgenza. Vediamo se così si risolve.

E vediamo anche se così l’assessore Fiorini si decide a fare un salto dalle parti della stazione Termini (possibile non le capiti mai di passare di lì?!?) a vedere il “nightmare tree“.

 

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