Di Maio-Raggi e l’imbarazzante video “musicale”

E’ il ministro del lavoro! E anche quello dello Sviluppo Economico. E poi è il vice presidente del Consiglio e appartiene allo  stesso Movimento della Sindaca. Insomma è colui che può segnare la svolta per Roma, aprendo il portafoglio, sottoscrivendo progetti, affrontando il tema drammatico della disoccupazione.

La Raggi lo incontra e tutti si aspettano notizie importanti, temi da affrontare nei prossimi mesi, un’agenda ricca di impegni. E invece no. Lo staff di comunicazione (!) della prima cittadina di Roma pubblica questo video sul faccia a faccia con Di Maio. Questa roba che neanche il filmino della prima comunione. Una sequela di sguardi, sorrisi, riprese di profilo e a due. Accompagnati da una musichetta arrangiata da un 12 enne. E NESSUN CONTENUTO! NIENTE!

 

 

Sappiamo bene che scrivere in maiuscolo significa gridare ma questa volta vogliamo gridare la nostra indignazione per questa presa in giro dei cittadini romani. Quasi 180 mila visualizzazione di niente! La città sta vivendo uno dei momenti più drammatici dal dopoguerra ad oggi non solo per il suo degrado, ma anche perché si sta gradualmente svuotando di cervelli e competenze. Costretti a spostarsi al nord come accadeva nell’italietta della rivoluzione industriale, coloro che hanno provato a investire su Roma devono andare via.

E il Sindaco di questa capitale in declino – invece di avere un atteggiamento composto e di elencare una serie di provvedimenti che intende sottoporre al Ministro – ride e mette una musichetta sotto al suo video!

L’osservatorio sul lavoro della Cgil, proprio ieri, ha pubblicato dei dati che definire allarmanti è riduttivo. Nei primi 3 mesi del 2018 sono andati persi 9 mila posti di lavoro, di cui 5 mila per le delocalizzazioni. Almaviva ha licenziato 1.666 dipendenti; Sky più di mille; Opel ha appena avviato il trasferimento a Milano di 140 lavoratori. E poi Grandi Stazioni, Exxon, Consodata, Mediaset, Mylan Farmaceutici. Stanno tutte andando verso il nord dove la qualità della vita è migliore, le infrastrutture ci sono e i servizi funzionano. Pensate che a Roma, nel 2017, si è registrato il picco massimo di contratti brevissimi, di solo 30 giorni di durata: il 58% di tutti i contratti sottoscritti nell’anno.

E poi i fallimenti o i disinvestimenti: secondo Feneal Cisl, l’anno scorso 251 imprese sono fallite o hanno lasciato Roma.

Una catastrofe in termini economici che si riversa in un disagio sociale profondissimo. E la risposta del Sindaco è un video con la musichetta e la frase “stavolta si fa sul serio”?!?

Forse siamo noi a diarioromano a non avere il senso della realtà. Forse la Raggi sta facendo il giusto per Roma e quando incontra il ministro Di Maio fa bene a ridere e non parlare di cose concrete. Ma come noi la pensano migliaia di cittadini che hanno lasciato commenti indignati sotto il post della Sindaca. Ve ne riportiamo qualcuno preso a caso, ma potete leggerli sul profilo Fb di Virgnia Raggi.

 

 

Dopo il fallimento del tavolo con l’ex Ministro Calenda, dal Campidoglio avrebbero potuto mostrare un impegno concreto su 5 o 10 punti da avviare subito. E invece si parla di una cabina di regia tra ministeri per lo sviluppo di Roma. In cosa consista non è dato sapere. In due anni di mandato, la giunta dovrebbe avere chiare le priorità da affrontare, altro che video con la musichetta montato pure male.

Va beh, accusateci pure di essere contro la Raggi, di non vedere lo sforzo che sta facendo, di non valutare il disastro lasciato da quelli di prima e tutte le solite frasi che ci scrivete ogni volta che critichiamo la Sindaca! Però, state sicuri, che con un video del genere non ci convincerete del contrario.

 

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Una risposta

  1. L’ho visto e non ne ho capito il senso. E i commenti degli esaltati mi confermano che il problema non sono Di Maio e la Raggi, purtroppo.

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Pubblicato da Andrea Coia su Venerdì 3 luglio 2020
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