Come Atac perderà 20 milioni di euro di “bonus”

Molto prima del Covid, Atac aveva previsto che nel 2020 i suoi mezzi avrebbero percorso meno km del 2019. Una scelta inspiegabile che fa perdere soldi all'azienda

La pandemia ha comportato, tra le tante cose, un problema di incassi per le aziende di trasporto pubblico, sia per il calo di biglietti e abbonamenti venduti (che però sono solo una quota degli introiti), sia per la riduzione del servizio svolto (tutte le aziende ricevono contributi dai Comuni in proporzione al numero di km che percorrono bus, tram, Metro).

Il Governo, nel superiore interesse di garantire la sopravvivenza del servizio, ha stabilito una serie di misure a tutela delle aziende di trasporto pubblico, tra cui la non-penalizzazione per il servizio non effettuato, e il ristoro con fondi statali dei mancati incassi da biglietti e abbonamenti.

Questo significa che da marzo ad Atac viene pagato sempre e comunque il 100%. Un esempio: ad aprile il servizio reale con gli autobus è stato il 75%, per il Comune è stato il 100%.

Un altro esempio paradossale: a luglio il servizio dei filobus è stato 0% (ZERO!), ma il Comune ha pagato il 100% (Nota: il servizio reale viene pagato a tariffa piena, mentre la quota “bonus” che serve a raggiungere il 100%, viene pagata con tariffa leggermente scontata di un 25%).

Ora viene la parte interessante. Da contratto il Comune deve PROGRAMMARE il servizio da chiedere ad ATAC entro il 31 ottobre dell’anno precedente (il 2019 nel nostro caso – ben prima dell’emergenza covid), inoltre per rispettare gli obiettivi del concordato, ATAC nel 2020 doveva INCREMENTARE il servizio.

Ebbene, il Comune nel 2019 ha chiesto ad ATAC un servizio RIDOTTO per il 2020. Un fatto incomprensibile, viste le centinaia di bus nuovi arrivati da agosto 2019 ad oggi (almeno +500), e che comporta anche un danno per ATAC.

 

Vediamo nel dettaglio. Il servizio annuo indicato nel contratto per gli autobus è pari a 95,5 milioniKm (MLNkm), nel Concordato l’obiettivo su gomma per il 2020 è 94,6 MLNkm. La media del servizio programmato dal Comune negli anni 2015-2019 è pari a 94,2 MLNkm/anno.

 

 

Nel 2020 il servizio richiesto è pari a solo 87 MLNkm (i dati dei mesi ottobre-dicembre non sono ancora disponibili e sono stati stimati in proiezione). Non essendo stati programmati, oltre 7 MLNkm non potranno essere rimborsati come “bonus”. La “perdita” per ATAC, conteggiata da marzo e stimata in proiezione fino a dicembre, equivale a 15,4 Milioni€.

 

 

TRAM

Il servizio tram indicato nel Contratto è pari a 4,8 MLNkm, il Concordato ne richiedeva 4,7. La media del programmato 2015-2019 è di 4,9. Il Comune per il 2020 ne ha programmati solo 4,2, per una “perdita” di “bonus” per ATAC stimata in 3,2 Milioni€.

 

 

FILOBUS

L’8 luglio 2019 fu attivato il “corridoio della mobilità” sulla Laurentina grazie al recupero di 45 nuovi filobus modello Breda. Si aggiungevano ai 30 filobus Trollino già in servizio da anni sulla Nomentana. C’era quindi da aspettarsi che il Comune incrementasse il servizio programmato per il 2020, e così fu, ma solo fino ad aprile, poi da maggio è stato previsto(?) un crollo rispetto al 2019, che va avanti almeno fino a settembre (ultimo mese di cui sono stati pubblicati i report da ATAC). Casualmente proprio a maggio scadeva il contratto per la manutenzione dei 45 Breda (e non si sa quando riprenderanno a circolare). Almeno altri 1,7 Milioni€ di “perdite bonus” stimate per ATAC, solo da maggio a settembre.

 

 

A margine, notiamo una curiosità. Il servizio REALE con i bus, svolto a gennaio 2020 è stato pari a 7.189.587 km, che rispetto al programmato:

2019:  (7.189.587/8.080.295)= 89%

2020:  (7.189.587/7.191.268)= 100%

(basta diminuire il programmato sulla carta, e il servizio in percentuale aumenta fino al 100%).

 

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

La rete pollaio sta dappertutto e qui in via Castelfidardo non c’è! Col rischio che qualcuno inciampi e si faccia male sul serio. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - La rete pollaio sta dappertutto e qui in via Castelfidardo non c’è! Col rischio che qualcuno inciampi e si faccia male sul serio.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/GfolNBD7Sr

Le linee #Atac più affollate nella prima settimana di #scuola Un nuovo codice indica il grado di affluenza su ogni mezzo. La 451, la 20 e la 409 a maggior rischio. Il 76% degli #studenti non nota miglioramenti nel Tpl ▪️ #25gennaio #Roma 👇📰 diarioromano.it/le-linee-atac-… Retweeted by diarioromano

Le linee #Atac più affollate nella prima settimana di #scuola Un nuovo codice indica il grado di affluenza su ogni mezzo. La 451, la 20 e la 409 a maggior rischio. Il 76% degli #studenti non nota miglioramenti nel Tpl ▪️ #25gennaio #Roma 👇📰 diarioromano.it/le-linee-atac-…

L'interessante, e desolante, resoconto settimanale di @MercurioPsi nella settimana di riapertura delle scuole superiori. Chi risponderà alla domanda sul perché #ATAC NON ha riprogrammato il servizio facendo uscire più mezzi nel pomeriggio? @virginiaraggi twitter.com/threadreaderap…

Era stato ripulito alcuni mesi fa ma il passaggio sotto Ponte Nomentano, altezza via Tripoli, è di nuovo in queste condizioni. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Era stato ripulito alcuni mesi fa ma il passaggio sotto Ponte Nomentano, altezza via Tripoli, è di nuovo in queste condizioni.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/Cz4robTMtR
Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close