Collaboriamo alla rinascita di Roma: le strade

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Diamo un primo seguito al proposito espresso qualche giorno fa di provare ad essere più propositivi con l’amministrazione. L’invito è venuto dalla stessa Sindaca che subito dopo la sua assoluzione così ha scritto:

Adesso vorrei che i cittadini, tutti, collaborassero alla rinascita di Roma.

 

Partiamo dalle strade, un problema annoso a Roma per affrontare il quale ci si aspettava che l’attuale maggioranza avesse già un piano ben prima delle elezioni. Purtroppo così non è stato ed anzi è passato oltre un anno prima che venisse nominato l’assessore ai lavori pubblici.

A maggio 2017 parlammo della situazione disastrosa di alcune strade sottolineando come l’operazione StradeNuove, lanciata a marzo dello stesso anno, non pareva aver inciso minimamente sulla situazione generale. C’era in particolare l’impegno preso dall’amministrazione al momento del lancio dell’iniziativa che continuava ad essere disatteso:

Presto presenteremo nel dettaglio contenuti, costi, tempi dell’operazione e gli strumenti con cui i cittadini potranno costantemente verificare l’avanzamento dei lavori.

 

Consci infatti che neanche con una bacchetta magica si potrebbe risolvere il problema strade a Roma, per noi è sempre stato decisivo la presenza di un piano che con i tempi dovuti potesse far sperare in una ripresa del controllo della manutenzione delle strade.

Purtroppo al tempo nessun piano fu presentato ed a tuttoggi, passato oltre un anno, non se ne sente più neanche parlare. Nel frattempo è stato individuato l’assessore ai lavori pubblici, nella persona di Margherita Gatta, ma la situazione continua ad essere del tutto fuori controllo, con la facile previsione che quest’inverno si ricomincerà con crateri lunari un po’ ovunque.

A conferma di ciò abbiamo fatto di nuovo un salto a via Walter Tobagi, una delle strade che avevamo documentato a maggio 2017 ed ecco cos’abbiamo trovato di nuovo.

 

 

 

 

Nonostante quindi gli interventi parziali che avevamo documentato a settembre 2017, la strada è di nuovo in condizioni critiche e con le prossime piogge non potrà che peggiorare ulteriormente.

 

Recentemente era stata paventata la possibilità che il governo nazionale stanziasse una somma consistente per affrontare il problema strade a Roma, ma poi la cosa è rientrata per gli evidenti problemi che già ha il governo a far quadrare il bilancio.

Ebbene alle attuali condizioni a nostro avviso sarebbe stato un errore destinare soldi per la manutenzione delle strade a Roma, perché senza un piano chiaro e credibile di come il Comune intende intervenire sarebbero stati solo soldi buttati (ammesso che si fosse riusciti a spenderli, viste le notorie difficoltà ad espletare i bandi).

 

Prima di tornare alla carica per ottenere dal governo qualche concreto aiuto economico, a nostro avviso è indispensabile dimostrare di essere credibili, di avere chiaro come le eventuali somme verrebbero utilizzate.

È quindi indispensabile cambiare approccio e cominciare a pensare in maniera strategica, indivuando un metodo che anziché disperdere le risorse in mille rivoli e mille bandi di gara, affronti la questione in maniera complessiva.

Della soluzione che a nostro avviso funzionerebbe ne parlammo ad aprile scorso, riprendendo la proposta di Federico Fubini, del Corriere: un appalto unico, al massimo due, per la manutenzione delle strade, individuando così un responsabile unico dello stato delle strade a Roma.

 

 

Una volta impostata una soluzione del genere allora sì che si potrà tornare a battere cassa dal governo, con quelche possibilità in più di ottenere qualcosa. E con un approccio del genere sarebbero anche molti cittadini a sostenere le richieste dell’amministrazione romana, laddove ad oggi è diffusa la convinzione che qualsiasi risorsa venga irrimediabilmente sprecata.

 

Ovviamente uno scenario del genere necessita di un preventivo avvicendamento all’assessorato ai lavori pubblici, avendo Margherita Gatta abbondantemente dfimostrato di non essere attrezzata, in ogni senso, per svolgere un compito tanto gravoso. La nostra non vuole essere una critica gratuita all’assessore ma la semplice presa d’atto di un’oggettiva incapacità della persona a svolgere i compiti assegnati.

Peraltro da indiscrezioni di stampa abbiamo l’impressione che anche la Sindaca abbia realizzato tale incapacità, per cui da parte nostra non può che esserci l’incoraggiamento ad andare avanti sostituendo l’assessore Gatta con qualcuno più indicato per il ruolo.

 

Per risolvere il problema della manutenzione delle strade a Roma ci vorrà molto tempo e molte risorse, ma per impostare un credibile piano che consenta di raggiungere gli obiettivi non ci vuole poi molto: un po’ di coraggio da parte della Sindaca e una ferma convinzione a far rinascere Roma.

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