Città in rovina – L’ex Zecca di via Principe Umberto

A settembre dello scorso anno, per questa rubrica ci occupammo del palazzo della ex Zecca di piazza Verdi.

Quest’oggi vogliamo parlare di un’altra ex Zecca, quella situata in Via Principe Umberto. Si tratta di un palazzo umbertino degli inizi del ‘900 dove nel 1911 venne spostata la Zecca dello Stato, la prima dell’Italia unita.

 

zecca4

 

Lo stabile si presenta abbandonato, anche se al suo interno dovrebbe ancora esservi la Scuola dell’Arte della Medaglia. In ogni caso è evidente il degrado di tutta la struttura che pur lascia ancora intravedere la bellezza ed il prestigio passati.

 

zecca5

 

zecca3

 

zecca2
Il motto sabaudo FERT

 

 

zecca1

 

L’immobile è sito in una zona una volta di grande pregio, scaduta negli ultimi decenni a chinatown de noantri. Un riutilizzo dello stabile con destinazioni miste (residenziale, commerciale e parte come servizi pubblici) potrebbe ridare vita a questo settore del rione Esquilino che risulta particolarmente desertificato. Mentre la possibilità che divenga sede del Museo della Zecca scalda meno gli animi, col rischio di creare l’ennesima cattedrale nel deserto, ossia un museo di limitato interesse in una zona già molto poco vissuta (a parte il caos mattutino del vicino mercato).

Quale che sia la scelta però è importante che essa venga fatta. Che lo Stato mantenga immobili di prestigio come questo in una condizione di degrado è una cosa inaccettabile, oltre che un pessimo esempio per i privati, che così si sentono liberi di mantenere i loro di stabili in pessime condizioni.

 


 

Clicca qui per le precedenti puntate di Città in rovina

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Ma poi @Sabrinalfonsi si è attivata per ottenere una proroga dei permessi ZTL come ha detto a più d’uno? @materia__prima e @EnricoStefano si rendono conto del furto che l’amm.ne commette nei confronti dei titolari? E a varchi spenti la sosta è ancora più inferno. twitter.com/diarioromano/s…

I varchi ZTL aperti contrastano con tante altre decisioni già prese dall'amm.ne. C'è poi la questione dei permessi pagati ma non usufruiti che qualcuno dovrebbe affrontare.🤷🏻‍♂️ #Roma #31maggio #BuonaDomenica ▪️▪️▪️▪️ 📰👇 diarioromano.it/prorogata-la-d…

Nuova ridicola marchetta di @virginiaraggi. L'inconsapevole sindaco non capisce che Roma è ora punto di riferimento per gli investitori solo perché lei da 4 anni boicotta il bike sharing comunale, costringendo i romani a farsi spennare dal privato di turno facebook.com/diarioromano/p…

"La nostra città diventa punto di riferimento per gli investitori del settore ..."E ti credo! Dove altro la trovano...

Pubblicato da Diarioromano su Sabato 30 maggio 2020

Volevo mostrarvi uno degli "splendidi #dehors" della #Raggi, con tanto di ederina in plastica e quadretti insulsi al muro (ammesso poi che sia regolare). (G.T.) . #Roma #foto #lettori 📸

test Twitter Media - Volevo mostrarvi uno degli "splendidi #dehors" della #Raggi, con tanto di ederina in plastica e quadretti insulsi al muro (ammesso poi che sia regolare). (G.T.)
.
#Roma #foto #lettori 📸 https://t.co/NLFwKtff70

Bruttissimo il privato che svolge parte del TPL, anche se gli si rinnova il contratto 5 volte, bellissimo il privato che guadagna sui #monopattini perché #Roma non ha un #bike sharing.🤷🏻‍♂️ #30maggio #news ▪️▪️▪️▪️ 👇📰 diarioromano.it/il-privato-e-b…

Era stata chiusa a dicembre per manutenzione. Oggi, dopo ben 6 mesi, riapre la stazione metro A, Cornelia. Per ora scale mobili funzionanti solo dall’ingresso di p.zza Irnerio. Sei mesi non bastano per ripararle tutte! . #Roma #foto #lettori 📸

test Twitter Media - Era stata chiusa a dicembre per manutenzione. Oggi, dopo ben 6 mesi, riapre la stazione metro A, Cornelia. Per ora scale mobili funzionanti solo dall’ingresso di p.zza Irnerio. Sei mesi non bastano per ripararle tutte!
.
#Roma #foto #lettori 📸 https://t.co/m3G9BxvYBm

A fuoco il Vivi Bistrot di Villa Pamphili. Incendio doloso. Secondo i gestori sarebbe stato causato da uno squilibrato. Il parco è spesso oggetto di atti vandalici: in aprile distrutte tre statue antiche‼️🗣️📢 #Roma #news #29maggio ▪️▪️▪️▪️ 👇📰 diarioromano.it/a-fuoco-il-viv…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close