Quelli che a Tor Tre Teste una volta chiamavamo “i giardinetti” sono ridotti ad una landa semideserta punteggiata di ceppaie a mo’ di tombe.

La foto che segue, presa su via Davide Campari, un tempo mostrava un enorme ombrello di albizie, mentre oggi i pochi alberi sopravvissuti sembrano compatire i fratelli che non ce l’hanno fatta.

 

 

Stessa desolazione da altra angolazione:

 

 

Qualche vista dell’interno del parco.

 

 

 

Che poi a vederlo così non sembra neanche troppo male: erba verde, abbastanza tagliata, ancora un discreto numeri di grandi alberi presente. A confronto con tante altre aree verdi di Roma questi giardinetti non ne escono poi così male. Rimane però l’amarezza al ricordo di come quest’area venisse tenuta fino a pochi anni fa.

 

Peraltro nel 2002 “i giardinetti”vennero intitolati ad un colonnello dell’aeronautica, Davide Franceschetti, un ragazzo cresciuto in quel quartiere e morto nel 2001 in un incidente di volo.

 

 

Fine di una breve riflessione autobiografica, costatando una volta di più come quella che un tempo era la mera normalità, ossia la semplice manutenzione di un piccolo parco, oggi appaia come una chimera irraggiungibile.

 

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