Cambio alle Affissioni e Pubblicità: Sbriccoli al posto di Paciello

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Dopo molti anni alla guida delle Affissioni e Pubblicità del Comune di Roma, Francesco Paciello viene promosso e va a dirigere un nuovo dipartimento che controlla il Suap (Sportello unificato delle Attività Produttive) e il Suar (Sportello Unificato delle Attività Ricettive). In sostanza un ampio settore che va dalle grandi strutture di vendita, agli impianti di carburante, al commercio su area pubblico fino agli alberghi e attività ricettive.

Il suo posto come responsabile delle Affissioni e Pubblicità viene preso dalla dottoressa Paola Sbriccoli, dirigente del Comune di lungo corso, classe 1956, proveniente dalla direzione delle Entrate Fiscali.

Per noi che seguiamo da anni il problema della cartellonistica a Roma è una piccola rivoluzione. Nei confronti del dottor Paciello, infatti, l’atteggiamento delle associazioni cittadine è stato alternante. Mentre tutti gli hanno sempre riconosciuto una grande competenza, molti erano critici sul suo operato. Fu lui, nel 2009, ad inventarsi la cosiddetta Nuova Banca Dati che se da una parte permise un notevole incremento dei tributi che le ditte dovevano al Comune, dall’altra fu una delle cause dell’esplodere del fenomeno “cartellopoli”.  E’ per questo che più volte ne furono chieste le dimissioni e nel breve periodo in cui fu spostato, durante l’amministrazione Alemanno e al suo posto fu nominato Claudio Saccottelli, alcuni componenti dell’associazione Bastacartelloni e di altre realtà romane si ritennero soddisfatte.

Con la nuova giunta le cose sono cambiate. La gestione Leonori è andata in altra direzione, prendendo diversi provvedimenti per la legalità nel settore, per il decoro, per le sanzioni degli impianti “senza scheda” e soprattutto per la riforma del settore con l’approvazione del Prip. E in questo senso l’operato del dottor Paciello è stato di grande apporto. A dimostrazione che si tratta di un dirigente preparato e competente e aggiungeremmo “fedele”. Fedele alla linea dell’assessore di turno. Prima ha seguito la linea politica di Bordoni e poi ha sterzato nettamente con la Leonori.

In questi ultimi anni il suo rapporto con le associazioni cittadine è stato leale e schietto. Senza mai favorire la nostra posizione o quelle delle ditte, ma cercando di tenersi equidistante. Per cui, almeno per chi scrive, oggi lo spostamento di Paciello in un momento delicato come quello dell’attuazione del Prip è una perdita. C’è da sperare che alcuni dei passaggi più complessi, come i pareri delle Sovrintendenze sui piani di localizzazione, siano portati a termine entro il 1° novembre, data dell’avvicendamento.

Nello stesso tempo siamo certi che la nuova dirigente, la dottoressa Sbriccoli, sarà all’altezza del mandato e saprà comprendere quanto importante sia la riforma della cartellonistica pubblicitaria a Roma. A lei facciamo gli auguri di buon lavoro, per il suo ruolo personale ma soprattutto per Roma.

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