Anche sul Coronavirus si può e deve fare ironia. I meme più divertenti per sdrammatizzare

2 Commenti

 

 

 

 

 

A volte le cose vengono prese troppo sul serio, con il risultato di generare un quantitativo di ansia e stress che il nostro corpo difficilmente riuscirà a smaltire. L’unica arma a disposizione, che non conosce confine e non conosce tempo è la sottile arma dell’ironia. Questa consente alle persone di accettare situazioni difficili o tragiche, togliendo loro quell’alone di negatività. Riformulando il tutto in un’ottica comica.
Risultato immagini per una risata vi seppellirà

È una vera e propria strategia elaborata dal nostro cervello come “difesa psicologica”. Questa avviene a più livelli, come per esempio ridere di una sciagura successa a un nostro amico, ridendo magari di un particolare che può sembrare banale ma che riesce a ribaltare tutta la situazione in pochi minuti. Ridiamo sapendo che il nostro atteggiamento è incongruo.

Gli eventi su cui si fa ironia possono contenere grande sofferenza e solo la chiave ironica riesce a esternarla tutta, in modo accettabile.

Con lo sviluppo della comunicazione di massa e della comunicazione smart, le difese psicologiche legate alle paure hanno trovato un valido alleato nei cosiddetti “meme”.

Il meme di per sé è un termine che indica un’idea, un’azione che si propaga nella società per imitazione, diventando così famosa. L’uso di questo termine legato alla sfera di internet risale al 1993 e fu introdotto da Mike Godwin in un articolo comparso su Wired. Il meme assume così un altro significato: l’idea viene modificata deliberatamente attraverso il solo parametro della creatività, e viene trasmessa con meccanismi di auto-propagazione e con mezzi non genetici. Una volta messa in circolo, può essere modificata un’infinità di volte percorrendo direzioni imprevedibili.

Il manifesto di questa comunicazione ironica è sintetizzato da una frase simbolo del ’68 e attribuita a Michel Bakunin: “La fantasia distruggerà il potere e una risata vi seppellirà!”. Un’espressione che fece da detonatore alla forza rivoluzionaria della fantasia.

Ma tornando a confini più regionali, la potenza dell’ironia la intuì il popolo romano con la statua di Pasquino (XVI-XIX secolo). Questa figura mitica di Roma utilizzò la sola arma dell’ironia contro il potere tirannico della Chiesa, attraverso l’uso di versi satirici, scritti su dei cartelli le cosiddette pasquinate, che durante la notte venivano appesi al collo di alcune statue. Una sorta di meme ante litteram.

Risultato immagini per statua pasquino

In questo articolo abbiamo voluto raccogliere alcuni dei meme più ironici che in questi giorni stanno spopolando sulla questione del Coronavirus, un po’ nella speranza di sdrammatizzare, un po’ per prenderci in giro.

 

 

 

 

Per i meme sulla quarantena clicca qui.

Articoli correlati

2 Commenti

  1. Leandro

    Mi associo alla vostra idea di ridere del Virus per non deprimersi.
    In tema di Coronavirus va segnalato che per non infettare i POS saranno accettate solo carte Contactless…

  2. Leandro

    In merito alle disposizioni concernenti la necessità di mantenere le distanze tra le persone, trovo appropriato che anche tra conuigi, amici e parenti ci dia del LEI.

Partecipa alla discussione

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con (richiesto)

Tweets

Per passare la domenica in #quarantena riscopriamo i film che hanno raccontato #Roma. Oggi #Monicelli e #Corbucci e due grandi classici spiegati nella nostra rubrica di #Cinema. diarioromano.it/?p=38606

Video diario
Error type: "Forbidden". Error message: "Access Not Configured. YouTube Data API has not been used in project 537752813138 before or it is disabled. Enable it by visiting https://console.developers.google.com/apis/api/youtube.googleapis.com/overview?project=537752813138 then retry. If you enabled this API recently, wait a few minutes for the action to propagate to our systems and retry." Domain: "usageLimits". Reason: "accessNotConfigured".

Did you added your own Google API key? Look at the help.

Check in YouTube if the id PLEjDk_cXPpAVKCrkyvdcyZMDVFWG7MzUp belongs to a playlist. Check the FAQ of the plugin or send error messages to support.