Albo per i recuperanti e patentino per gli svuotacantine

Entrambi sono fenomeni che producono degrado e inquinamento ambientale. E forse quello degli svuotacantine che affiggono adesivi in ogni angolo è un problema ancora più grave nonostante la maggioranza delle persone pensi che siano solo poveracci che sbarcano il lunario.

Recuperanti magliana 8

 

I RECUPERANTI. E’ diventato un quasi mestiere, appannaggio dei rom che rovistano i cassonetti di Roma e rivendono la merce in mercatini improvvisati. C’è un codice che viene usato per comunicare agli altri membri del gruppo che un certo cassonetto è stato già ispezionato: vengono lasciati dei vecchi abiti appoggiati sul bordo.

Recuperanti magliana 9

 

Vi sono poi luoghi trasformati in discariche dove il materiale viene vagliato: parte è gettata e il resto venduto. E’ soprattutto il ferro a fare gola a questo strano mercato, che viene pagato discretamente sul mercato nero e in contanti.

Mercato del rubato ostiense mar 14

 

L’assessore alle politiche sociali Laura Baldassarre ha avanzato una proposta: creare un albo dei recuperanti per rendere in qualche modo legale la loro attività e consentire un introito che sarebbe tassato. Un mestiere, però, che viene definito temporaneo e “ad esaurimento“. Cosa si intenda per “esaurimento” non è molto chiaro ma dalla bozza sul piano rom predisposta dal dipartimento si intuisce si tratti di persone adulte che non riescono più ad inserirsi nel mondo del lavoro. Vista così, l’idea dell’assessore potrebbe avere una logica. Un pò come qualcuno vorrebbe fare con la prostituzione: esiste da sempre tanto vale regolamentarla. Ma le cose per chi rovista nei cassonetti sono meno semplici di quanto sembri. Innanzitutto c’è il problema del degrado che viene provocato da molte di queste persone che, per selezionare ciò che vogliono portar via, tirano fuori i rifiuti e li abbandonano sulla strada. La seconda questione riguarda il luogo di smistamento. Guardate qui sotto, siamo sugli argini dell’Aniene, dove la via Salaria incrocia l’Olimpica. Ci sono decine di carrelli pieni di merce che ogni giorno vengono sversati e che inquinano le acque del fiume in maniera irreversibile. Lo abbiamo documentato con diverse foto e denunciato, ma l’attività continua imperterrita.

uomo getta rifiuti aniene

 

Discarica metallo Aniene 3

Discarica metallo Aniene 2

 

L’ultimo aspetto riguarda quello fiscale: perchè i rovistatori dovrebbero pagare le tasse come auspicato dall’assessore se possono svolgere la medesima attività in nero? Quale vantaggio potrebbero ottenere dalla regolarizzazione se tanto nessuno li ha mai multati o arrestati? Per tacere del fatto che la neo assessora all’ambiente Montanari vuole levarli i cassonetti mentre la sua collega Baldassarre li usa come “luogo di lavoro”.

Questa parte del piano convince poco ed è probabile che le controindicazioni siano così tante che il progetto venga abbandonato.

adesivi illegali

 

GLI SVUOTACANTINE. Diverso è il tema del patentino che si vorrebbe dare agli svuotacantine. Sembra un’idea piuttosto sensata in quanto consentirebbe ai cittadini di essere sicuri che il soggetto chre svolge il lavoro abbias ottenuto l’autorizzazione e che smaltisca correttamente i rifiuti. Sono anni che le associazioni e i blog ripetono che dietro gli adesivi che offrono sgomberi a pochi euro si nasconde la piaga delle discariche abusive. Gli oggetti prelevati dalla cantine vengono tutti buttati nelle aree verdi intorno a Roma, come dimostrano i cumuli accatastati in tante parti della città.

discarica abusiva via noale6

 

In questo caso il patentino potrebbe garantire una tracciabilità del rifiuto e il suo regolare smaltimento. Inoltre si potrebbe realizzare un patentino a punti: chiunque affigga adesivi abusivi o commetta altre irregolarità verrà decurtato dei punti e in caso di reiterazione, gli verrà ritirata la licenza. Una prima regolamentazione di un settore che oggi è un far west.

Insomma luci e ombre nel piano proposto dalla Baldassarre. L’obiettivo del superamento dei campi rom è valido, ma l’importante è non cadere in altri errori che potrebbero vanificare il lavoro.

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Viale Carso, angolo via Monte Pertica. Strisce pedonali ridipinte in questo modo. "Civilizziamo Roma" via #Facebook . #Roma #foto #lettori

test Twitter Media - Viale Carso, angolo via Monte Pertica. Strisce pedonali ridipinte in questo modo. "Civilizziamo Roma" via #Facebook 
.
#Roma #foto #lettori https://t.co/UqtchPoF7h

Rimborso degli abbonamenti agli utenti del Tpl. A Milano lo fanno e non mettono dipendenti in Cig. A Roma niente rimborsi e 4000 in cassa integrazione. @MercurioPsi ci spiega le differenze e la cattiva gestione di #Atac. @materia__prima @virginiaraggi diarioromano.it/?p=38875

Il parroco della S.S. Trinità di viale Arrigo Boito ha deciso ieri di celebrare la messa sul tetto. Molti i fedeli affacciati che hanno ricevuto la benedizione. . #Roma #photo #lettori

test Twitter Media - Il parroco della S.S. Trinità di viale Arrigo Boito ha deciso ieri di celebrare la messa sul tetto. Molti i fedeli affacciati che hanno ricevuto la benedizione.
.
#Roma #photo #lettori https://t.co/F5y22yOUeh

Dopo 5 anni diarioromano rinnova la sua grafica, aggiunge nuove rubriche e migliora la fruibilità sui dispositivi mobili. I numeri dei contatti e gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni. @MercurioPsi. #blog #redazione #news. diarioromano.it/?p=38859 Retweeted by diarioromano

Dopo 5 anni diarioromano rinnova la sua grafica, aggiunge nuove rubriche e migliora la fruibilità sui dispositivi mobili. I numeri dei contatti e gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni. @MercurioPsi. #blog #redazione #news. diarioromano.it/?p=38859

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close