A Roma arrivano gli autovelox intelligenti: utili anche contro la doppia fila

Saranno autovelox intelligenti quelli ordinati dal Campidoglio, che verranno installati nelle prossime settimane sulle strade di Roma. Oltre a misurare la velocità dei veicoli, gli apparecchi saranno dotati di una lente grandangolare che permetterà di osservare le auto in doppia fila. La multa scatterà subito per chi supera i limiti, mentre per la sosta selvaggia il sistema invierà una segnalazione al gruppo dei Vigili di zona che potrà dirottare una pattuglia.

La giunta 5stelle prevede di incassare dalle contravvenzioni per eccesso di velocità 4 milioni in più rispetto al 2018, portando a 19 milioni di euro l’importo delle riscossioni per chi spinge troppo sull’acceleratore. Una buona parte di questa somma, circa 11 milioni, sarà destinata alla manutenzione delle strade e in particolare a chiudere le famigerate buche. E’ il Codice della Strada a stabilire l’obbligo di reimpiegare i proventi delle multe per opere di sicurezza stradale ma troppo spesso i Comuni, oberati dai debiti, preferiscono spostarli su altre poste del bilancio. Questa volta, invece, l’amministrazione Raggi ha scelto di destinare oltre il 60% degli incassi per eccesso di velocità alla manutenzione dell’asfalto.

Ad oggi la Polizia Municipale dispone di 20 Velox mobili ai quali si aggiungeranno entro poche settimane altri 7 apparecchi di ultima generazione che potranno essere installati fissi in punti considerati pericolosi o usati anche come strumenti portatili.

Costo dell’investimento 250 mila euro che rientrano in poco tempo nelle casse comunali grazie al maggior numero di sanzioni elevate.

Le strade da presidiare sono quelle con il più alto numero di incidenti. Si parte dalla Cristoforo Colombo, che nel corso del 2018 ha visto circa 560 incidenti, seguita dalla Casilina (540), Prenestina (520), Tuscolana (480), Tiburtina (440) e Togliatti (270). Vi sono poi assi stradali dove, sebbene il numero di incidenti sia inferiore in assoluto, è molto più elevato in termini di vittime per km. Queste sono l’asse via Marco Polo-via Cilicia, la Galleria Giovanni XXIII°, Corso Francia e viale di Tor Bella Monaca. Gli autovelox fissi saranno installati sicuramente su queste ultime quattro tratte stradali, mentre quelli mobili si alterneranno sulle altre arterie.

Anche nel 2018 Roma è stata la città di Italia che ha pagato il prezzo più alto in termini di feriti e vittime della strada: 153 morti e oltre 30 mila incidenti stradali (i deceduti erano stati 140 nel 2017). Oltre alle pessime condizioni dell’asfalto e all’uso del cellulare alla guida, la causa sta nell’eccesso di velocità. I nuovi Autovelox dovrebbero servire da deterrente e infatti nelle strade dove verranno montati in modo permanente sarà installata una segnaletica verticale e orizzontale per avvertire gli automobilisti del controllo. L’importante, infatti, è usare i dispositivi elettronici per prevenire gli incidenti e mai per fare cassa o per coprire i deficit di bilancio.

 

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2 risposte

  1. Si scrive “Anche nel 2018 Roma è stata la città di Italia che ha pagato il prezzo più alto in termini di feriti e vittime della strada”. Dove avete preso questi dati ? Da fonti ISTAT nel 2016 la citta con piu incidenti con morti e feriti per ogni 100.000 abitanti era Milano e Roma era al 7° posto della statistica fra i capoluoghi di regione.

  2. Grazie Donato per questa precisazione. I dati sul numero di vittime a Roma li abbiamo presi dal servizio statistico del Comune di Bologna che tradizionalmente monitorizza tutti i grandi capoluoghi italiani. Può trovare il link cliccando qui. Secondo Iperbole, la rete civica del Comune di Bologna, Roma, Milano e Torino sono le città con il maggior numero di morti rispettivamente nei loro territori nel 2017. Nello stesso tempo i dati del 2018 forniti dalla Polizia Locale al Ministero dei Trasporti parlano di un ulteriore incremento delle vittime a Roma rispetto al 2017 (può trovare l’articolo di Roma Today a questo link). Abbiamo pertanto dedotto che Roma resta in testa nella triste classifica. Se anche ci fossimo sbagliati, resta comunque il dato europeo secondo il quale Roma è la capitale con il maggior numero di morti in assoluto con 0,59 vittime ogni 10 mila abitanti, rispetto a Parigi che ne ha solo 0,18, Londra 0,17 e Berlino 0,12. La nostra città si conferma quindi un luogo davvero pericoloso. E’ importante non sottovalutare il fenomeno e impegnarsi tutti per rendere le strade più sicure. Ci fa comunque piacere ricevere le sue osservazioni. (Filippo Guardascione)

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