A piazza Annibaliano il parcheggio va in rovina

4 Commenti

 

Sono tanti i parcheggi interrati conclusi e mai aperti. Ma lo scandalo del garage di piazza Annibaliano è tra i più gravi. Realizzato assieme alla fermata della Metro B1 Sant’Agnese e firmato dallo studio di architettura ABDR, sta andando in rovina. Chiuso da 7 anni, indispensabile per lo scambio con la metro e per i residenti, potrebbe ospitare fino a 300 auto. Viale Eritrea e viale Libia sono sommerse dalla sosta selvaggia e l’apertura di questo parking potrebbe cambiare il volto del quartiere. Un abitante della zona, Andrea Ferraretto, lo ha inserito tra le proposte del Pums e ha ottenuto molti consensi.

La presidente del II° Municipio, Del Bello, ha promesso una gara per l’assegnazione entro un anno. La struttura, dopo la scadenza del contratto con la società di vigilanza, sta sprofondando nel degrado. Sbandati e senza tetto l’hanno scelta come abitazione di fortuna e basta avvicinarsi all’area per capire che le parti più nascoste del parcheggio sono diventate delle latrine.

Il parking sarebbe molto utile agli abitanti della zona. Secondo l’accordo tra società costruttrice e Comune, infatti, una parte del parcheggio sarà destinata ai residenti con tariffe agevolate e un abbonamento mensile per 60/70 euro. Giuseppe Gerace, ex presidente del Municipio, racconta di aver sollecitato più volte prima l’assessore Improta della giunta Marino e poi il Commissario Tronca. Ma il via libera al bando non è mai arrivato.

Nel frattempo tutta l’area è un fiorire di doppie file e sosta selvaggia. Soprattutto la preferenziale di viale Eritrea e viale Libia è praticamente annullata dalle auto che la invadono in sosta vietata. I trecento posti sotterranei sarebbero fondamentali per un nuovo disegno della corsia e per il montaggio di cordoli che impedirebbero le doppie file.

 

Articoli correlati

4 Commenti

  1. Andrea Ferraretto

    Un anno per fare una gara, altri sei mesi per affidare la gestione. Un parcheggio, chiuso dal 2011. Queste sono le situazioni dove nessuno interviene, creando danni alla collettività.

  2. Massimo

    Che dolce leggere questo articolo dove si parla di un’opera del 2011 mai aperta in un municipio targato PD con tanta comprensione, sprono a fare meglio per il bene dei cittadini e senza quella ilarità che invece pervade tutto gli articoli riguardanti la giunta Ragg!!!…

    • Roberto

      Forse non ci segue da molto o le sarà sfuggito, ma tutto il male delle amministrazioni precedenti, inclusa quella Marino, lo abbiamo già scritto. La particolare passione che mettiamo nel sottolineare la totale mancanza di governo della giunta Raggi dipende dalle aspettative che la Raggi stessa e tutto il M5S avevano suscitato per un riscatto della città.
      Quando ti proponi come il salvatore della patria e poi fallisci miseramente, senza neanche rendere minimo conto ai tuoi elettori, non puoi stupirti se ti sparano addosso a palle incatenate.

    • Giovanni Hermanin

      Informati. La competenza è tutta del Campidoglio che, com’è noto, non è in grado di fare gare di nessun tipo. Roba da matti!

Partecipa alla discussione

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con (richiesto)

Tweets

Come funziona il SUS? Troppe segnalazioni dei cittadini vengono chiuse da @PLRomaCapitale come "inevase", ossia ignorate. Ne è consapevole @virginiaraggi? La denuncia di @battaglia_persa diarioromano.it/?p=27768

Video diario
Newsletter
Rimani aggiornato! Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica gli ultimi articoli pubblicati.