Il parcheggio illegale del Campidoglio

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Tre anni fa cominciammo a fare sopralluoghi periodici sul Campidoglio per verificare il livello di legalità nel cuore della Capitale, lì dove hanno sede l’ufficio del Sindaco e l’Assemblea Capitolina. Al tempo era Sindaco Ignazio Marino  e la situazione che trovammo fu sconsolante: automobili e motocicli in sosta vietata un po’ in tutto il Campidoglio, senza la minima traccia di sanzioni. Purtroppo anche tutte le visite successive mostrarono una situazione simile, sia con il commissario Tronca che con l’attuale amministrazione Raggi, quella che avrebbe dovuto cambiare tutto.

L’ultima volta andammo in Campidoglio a dicembre dello scorso anno e trovammo qualche timido segnale di miglioramento, col dubbio però che si trattasse di situazioni temporanee, come dimostrato dalla presenza dei famigerati nastri gialli della Polizia Locale.

 

 

Ebbene purtroppo l’ultima volta non ci sbagliammo indovinando che l’assenza di veicoli nei due angoli mostrati sopra era solo temporanea.

Di seguito quello che abbiamo trovato qualche giorno fa negli stessi luoghi ed in tutto il Campidoglio.

 

Sempre sosta selvaggia con vista sui Dioscuri

 

Si conferma l’anomala interpretazione in Campidoglio del parcheggio per biciclette

 

Passino pure i Carabinieri, ma le altre auto?

 

 

Continua quindi allegramente la sagra della sosta selvaggia in Campidoglio, con tutti i veicoli presenti che sembra abbiano una speciale esenzione al rispetto del codice della strada.

Come abbiamo sottolineato fin dalla prima volta, a nostro avviso tutto ciò è inammissibile e non dà alcuna speranza che le cose possano cambiare nel resto della città. Perché mai, infatti, i vigili dovrebbero far rispettare il codice della strada in tutto il centro storico o nella più isolata delle periferie se non sono in grado di reprimere abusi tanto evidenti lì dove la ragione della loro autorità ha sede?

 

Se il comandante Di Maggio vorrà dare una sferzata al corpo di Polizia Locale e cominciare a ripristinare un minimo di legalità in città, non potrà che cominciare da qui a far aprire gli occhi ai suoi uomini.

Quando il colle del Campidoglio diverrà una specie di “Svizzera” cittadina allora si ricominceranno ad avere speranze di riscossa per tutto il resto di Roma. Prima di ciò, ossia col perpetrarsi di comportamenti illegali sotto le finestre del Sindaco, possiamo metterci tutti l’anima in pace.

 

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2 Commenti

  1. Anonimo

    Io direi di leggere la nostra cosituzione senza leggi speciali senza nuove regole leggiamo la costituzione … per i pigri solo i primi tre articoli

  2. Alfonso

    Possibile che la sindaca possa tollerare una simile vergogna proprio sotto le proprie finestre? È questa la legalità che aveva promesso? Io ho votato per lei ma se non riesce a imporre la legalità ai Vigili il mio voto se lo scorda!

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